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Estetisti e acconciatori protestano per riaprire

Mercoledì 21 aprile 2021, dalle ore 10 alle 12, i titolari delle imprese di estetica e acconciatura hanno dato vita a una manifestazione contro la chiusura delle loro attività in Area rossa. 

Le modalità sono state distinte fra il capoluogo regionale e il territorio. Ad Aosta, i titolari si sono recati nei loro centri/saloni e sono rimasti all’esterno, in segno di protesta. Il locale era chiuso e l’accesso era assolutamente vietato, come anche gli assembramenti. Sulle vetrine sono stati apposti cartelli a sostegno della richiesta di apertura in sicurezza anche in Area rossa. Durante la manifestazione, gli aderenti alla protesta hanno realizzato fotografie e brevi filmati, con i quali ribadire le loro rivendicazioni.
Nel resto della Valle d’Aosta, i titolari non hanno stazionato all’esterno dei loro esercizi ma si sono limitati alla realizzazione dei video e delle fotografie.
Le testimonianze raccolte saranno poi diffuse tramite i social network.

Lo scopo dell’iniziativa era sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica sugli effetti negativi della chiusura dei centri estetici e degli acconciatori in Area rossa. I risultati economici, per un settore formato prevalentemente da imprenditrici e lavoratrici, sono disastrosi. E sono aggravati dal dilagare del lavoro nero e degli abusivi che, approfittando delle chiusure, continuano i loro affari illeciti ed entrano nelle case dei clienti senza alcuna misura di sicurezza, con il rischio di favorire la diffusione del virus e rendendo impossibile il tracciamento dei contagi. 

La richiesta di riapertura è stata sostenuta anche dalle oltre 50mila firme raccolte dalla petizione nazionale on line lanciata da Cna, Confartigianato e Casartigiani, che è già stata consegnata alla ministro Mariastella Gelmini.

Pubblicato / aggiornato il 22/04/2021 alle 08:31
Categoria: Economia e Lavoro / Video