RaVdA: mille euro al docente escluso dal concorso perché in isolamento
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
Il Tribunale amministrativo regionale
Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Valle d’Aosta aveva accolto la richiesta di sospensiva di un insegnante precario che, essendo in isolamento domiciliare imposto dalla pubblica autorità sanitaria a causa del Covid-19, non aveva potuto partecipare alla prova scritta del concorso straordinario.
Il concorso era stato bandito nel 2020, per un totale di 97 posti a ruolo nelle scuole secondarie valdostane, ed è in corso di svolgimento.
Il Tar aveva quindi disposto, in via cautelare, con ordinanza pubblicata il 20 aprile 2021, che l’Amministrazione scolastica regionale provveda all’istituzione di un’apposita prova suppletiva, per consentire all’insegnante di partecipare al concorso.
Nel provvedimento del giudice amministrativo era anche riconosciuto che l’Amministrazione scolastica valdostana risultava vincolata al Ministero dell’Istruzione per lo svolgimento della procedura concorsuale.
La sentenza di merito
In seguito, con la sentenza di merito, il Tar ha anche affermato che la Regione autonoma Valle d’Aosta «resta istituzionalmente investita dell’indizione dei concorsi, sicché a nulla rileva, ai fini della corretta intimazione in giudizio, che il materiale disimpegno delle procedure avvenga per prassi consolidata di concerto e con l’ausilio tecnico-logistico dell’apparato ministeriale statale (…). Tenuto anche conto del sollecito apprestamento della prova suppletiva ad opera dell’Amministrazione regionale, il Collegio reputa equo disporre la compensazione parziale delle spese, condannando la Regione resistente alla rifusione di soli euro 1.000 in favore di parte ricorrente». Di conseguenza, la Regione autonoma Valle d’Aosta è il soggetto istituzionale e, in questo caso, a causa della mancata predisposizione della prova suppletiva, è anche condannata a risarcire con mille euro del docente.
«Con l’esito di questa vicenda giudiziaria – dichiara il segretario del SAavt-Ecole Luigi Bolici – si aggiunge un ulteriore argomento alle istanze che stiamo promuovendo come sindacato scuola per addivenire ad una norma di attuazione che assegni alla Regione le prerogative per organizzare autonomamente i concorsi scuola. Sempre più spesso le esigenze del Ministero non corrispondono a quelle della nostra Regione. In queste settimane, stiamo svolgendo un concorso per le materie scientifiche. A settembre, con i nuovi pensionamenti, in Valle d’Aosta mancheranno dirigenti scolastici e sappiamo già che lo Stato non ha intenzione di bandire concorsi. I concorsi regionali, dunque, ancora prima di essere uno strumento per sanare il precariato sulla base delle nostre esigenze, sono indispensabili per il buon funzionamento della scuola valdostana»
Pubblicato / aggiornato
il 21/07/2021 alle 12:09
Categoria:
Politica e Amministrazione