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Monterosa in attivo ma Champorcher chiede la revisione delle tariffe

Monterosa in attivo ma Champorcher chiede la revisione delle tariffe

L’Assemblea
All’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio dell’esercizio intercorrente fra il 1° luglio 2017 e il 30 giugno 2018.
Il documento presenta un utile di un milione e novantamila euro ed è il secondo Bilancio in positivo della società. Nel documento sono indicati 200mila euro di sopravveniente attive, 500mila di accantonamenti e 100mila di sopravvenienze passive.
Un risultato reso possibile dalla stazione di Champoluc e dai suoi due milioni e 390mila euro di attivo, mentre le quattro altre stazioni del comprensorio (Champorcher, Brusson, Antagnod e Gressoney) hanno complessivamente generato un passivo di 1,3 milioni di euro. Un dato rispetto al quale il Consiglio di Amministrazione ritiene doverosa una riflessione ed è in attesa che Finaosta e la regione autonoma Valle d’Aosta espongano la propria posizione rispetto al Piano di sviluppo aziendale presentato.
All’ordine del giorno vi era anche il rinnovo delle carche, ma il punto è stato rinviato alla prossima Assemblea, la cui data non è ancora stata fissata.
Il Consiglio d’Amministrazione in carica è composto da Giorgio Munari (presidente) e da Alessandro Glarey, Alessandro Girod, Paola Thedy e Renata Vicquery (consiglieri) che hanno manifestato la propria disponibilità a un nuovo mandato. “È un CdA che ha lavorato con grande impegno e sintonia – ci ha detto Munari – e che ritengo abbia anche ottenuto risultati positivi e importanti“.

La levata di scudi di Champorcher
Il sindaco di Champorcher, Alice Chanoux, ha partecipato all’Assemblea dei soci di Monterosa s.p.a. presentando un documento (votato all’unanimità dal Consiglio comunale il 13 dicembre 2018) con le osservazioni in merito alle scelte di indirizzo strategico dell’azienda. “Gli aspetti principali oggetto di osservazioni riguardano le tariffe dello skipass – spiega Chanoux in una nota –, ora troppo elevate per il principale target della località, fatto di famiglie, e la strategia dei prezzi da rivedere al fine di evitare un’ulteriore riduzione della clientela, faticosamente  faticosamente acquisita negli anni“.
Nel documento, allegato al verbale di approvazione del bilancio di Monterosa s.p.a., si richiedono investimenti sugli impianti di risalita e il completamento dell’impianto di innevamento artificiale, “opere indispensabili che potrebbero incentivare ulteriori investimenti, anche privati, volti all’aumento della capacità ricettiva“.
Il Comune di Champorcher sollecita, infine, maggiore equilibrio nella distribuzione delle risorse, integralmente pubbliche, sull’intero territorio compreso nella società Monterosa spa e non solo su alcuni punti di grande interesse economico commerciale. “L’esistenza degli impianti ha un valore che va ben oltre il mero risultato economico di una partecipata e condiziona tutta l’economia del paese” conclude Chanoux. 

Pubblicato / aggiornato il 10/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro