Potere al popolo: politica gravemente silente sull’omicidio Raluca
Elena Serban Raluca
Potere al popolo s’indigna per il silenzio delle istituzioni e della politica rispetto all’omicidio di Elena Serban Raluca: «Un silenzio assordante, nessuna dichiarazione, nessuna voce da nessuna rappresentanza politica seduta nelle Istituzioni della nostra città o regione».
E la nota del partito prosegue: «Domenica 18 aprile, la notizia del ritrovamento del suo cadavere aveva fatto molto scalpore, giustamente e per fortuna. Poi, il giorno dopo, il fatto che la donna facesse probabilmente parte del mondo della prostituzione, aveva reso la notizia meno degna di nota. Mercoledì 21 aprile, infine, si scopre che a ucciderla potrebbe essere stato un sardo, un uomo “venuto da fuori” residente da tempo in Valle d’Aosta. Un motivo in più per non dire niente, neanche una parola, come a fare intendere che questa storiaccia brutta non riguarda la nostra comunità, che siamo estranei a queste cose, che siamo lontani da queste persone.
Nessun commento dai banchi della politica istituzionale.
Che tristezza, che rabbia».
Potere al popolo chiarisce di non sapere ancora se di tratti di femminicidio (che è un delitto specifico dalle caratteristiche particolari) «Ma la cosa triste e grave di questa storia è che una donna è stata sgozzata da un uomo che ha usato la sua forza per farla soccombere e tagliarle la gola. Il fatto di essere straniera o italiana, “escort” o impiegata, uccisa da un Sardo o da un Valdostano, è irrilevante, perché la violenza degli uomini sulle donne, così come quella di tutti i forti su tutti i deboli di qualsiasi genere, va condannata pubblicamente, a prescindere e a priori. Da chi rappresenta la comunità nei posti di potere, in primo luogo».
Pubblicato / aggiornato
il 22/04/2021 alle 19:26
Categoria:
Politica e Amministrazione