Consiglio comunale a Brissogne il 28 aprile 2021
(©Unité Mont-Émilius) -
Il Consiglio comunale di Brissogne, riunito il 28 aprile 2021
Il Consiglio comunale di Brissogne si è riunito mercoledì 28 aprile 2021.
In apertura, sono stati esaminati e approvati i verbali della seduta precedente. Nel corso delle proprie comunicazioni, il sindaco Bruno Menabreaz ha annunciato che è in corso un intervento di messa in sicurezza della pista ciclabile.
È stata approvata all’unanimità la bozza di convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius per l’utilizzo di graduatorie di procedure selettive in corso di validità. Con l’autunno, si renderà infatti vacante un posto di categoria C2.
Approvato (voto di astensione dell’opposizione) anche il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2020. L’assessore Bruno Cerise ha relazionato che emerge una significativa riduzione degli introiti tributari, peraltro compensata da maggiori trasferimenti dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dallo Stato. Vi sono 420mila euro di fondo crediti di dubbia esigibilità e 1,3 milioni di euro di avanzo di amministrazione, dei quali la parte disponibile ammonta a 757mila euro.
La minoranza, tramite la consigliere Barbara Guglielmino, si è rammaricata che siano stati analizzati i numeri ma non gli obiettivi raggiunti nel soddisfacimento dei bisogni della popolazione, fornendo una spiegazione semplice e comprensibile ai cittadini. Ha poi criticato l’ammontare dell’avanzo di amministrazione: «una gestione troppo prudente che ha sottratto risorse e vantaggi alla popolazione».
«La funzione del Rendiconto è tecnica e non politica», ha replicato l’assessore, che ha anche sottolineato come l’annualità sia stata principalmente concentrata sul contrasto alla pandemia: «Ciò che è in avanzo, non ha sottratto nulla alla cittadinanza».
Il sindaco ha aggiunto che la pandemia ha impedito l’avvio di alcuni cantieri previsti per la primavera 2020 e che la valutazione politica è stata fatta in sede di approvazione del Bilancio di previsione.
Il consigliere Dimitri Démé ha suggerito che questi sarebbero temi che si potrebbero sviscerare in sede di Commissione Bilancio, la cui istituzione non è stata ritenuta opportuna.
Sono stati approvati il Regolamento e le tariffe 2021 del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria. Il canone accorpa la Cosap e l’imposta comunale sulla pubblicità, ha spiegato il sindaco, aggiungendo che si tratta di un introito non particolarmente rilevante. Le tariffe di esposizione pubblicitaria sono uniche per tutti i Comuni dell’Unité Mont-Émilius ed è stato effettuato un riequilibrio fra le varie imposizioni precedenti. Le tariffe per l’occupazione di suolo pubblico sono invariate rispetto alle precedenti. Per l’annualità 2021, si è deciso di applicare uno sgravio del 50% sulle tariffe pubblicitarie alle aziende che abbiano subito una perdita di volume d’affari superiore al 30%, nel 2020.
La consigliere Guglielmino ha chiesto di prevedere la scontistica anche per l’occupazione di suolo pubblico da parte delle attività di somministrazione, per l’installazione di dehors. Il sindaco ha risposto che, se la situazione si presentasse (allo stato attuale non sono mai state presentate domande in tal senso), la questione sarà affrontata.
La minoranza, che voleva astenersi asserendo che non vi era stata la possibilità di analizzare il documento in Commissione né in altre sedi, ha poi votato a favore, in considerazione dell’accoglimento della proposta di estensione delle agevolazioni all’occupazione di suolo pubblico.
Approvate (minoranza astenuta) le aliquote Imu per l’anno 2021, si è tornati alle aliquote del 2019, accorpando anche quelle della precedente Tasi, ed è stata prevista una riduzione del 30% per gli immobili a destinazione commerciale concessi in locazione a esercizi pubblici che abbiamo beneficiato di un abbassamento del canone di affitto almeno del 30% per un minimo di sei mesi.
Il consigliere Démé ha chiesto se fosse possibile prevedere nuovamente le esenzioni praticate nel 2020. Il sindaco ha risposto che nel 2020 si erano rese disponibili maggiori risorse in quanto era stato possible trattenere il 50% dell’extragettito IMU.
Approvata (minoranza astenuta) la seconda variazione al Bilancio di previsione 2021/23 e al relativo Documento unico di programmazione. L’assessore Cerise ha spiegato che una parte dell’avanzo di amministrazione sarà utilizzata per coprire il maggior costo dei servizi amministrativi (in particolare per il segretario comunale ed il responsabile dell’Ufficio tecnico). Un’altra parte è stata destinata a interventi sul territorio: realizzazione dei parcheggi di Le Moulin e Chesallet, della rete fognaria da Grand Fauve a Prarayer, parcheggio di Neyran, manutenzione straordinaria delle coperture degli alpeggi lungo il sentiero che porta a Les Laures, sistemazione della strada di Bruchet – Bondinaz, realizzazione di due pannelli informativi e sostituzione progressiva delle bacheche. La variazione pareggia su 713mila euro.
Sono stati approvati (minoranza astenuta) gli indirizzi per la concessione dell’area attrezzata, ricreativa e sportiva Les Iles. In considerazione del fatto che il bando è andato deserto, occorre definire l’utilizzo dell’area nell’estate 2021, nelle more della predisposizione di un nuovo appalto. saranno predisposte due manifestazioni d’interesse: una per il campo da golf e una seconda per bar-ristorante-piscina.
Il consigliere Roberto Mancuso ha suggerito di predisporre uno studio che ipotizzi altre possibili destinazioni dell’area, anche restituendola alla popolazione.
Il consigliere Démé ha ricordato che, nel programma dell’opposizione, era prevista una diversa destinazione dell’area, che sta generando costi importanti a carico dell’Amministrazione. Ha espresso l’auspicio che la manifestazione d’interesse possa offrire una soluzione temporanea ma che poi si arrivi a una definizione.
«Questo è l’esempio di cosa succedere quando ci si ferma al passato e si trascinano le cose senza affrontarle in maniera progettuale e senza tenere conto delle esigenze della popolazione. Da un maggiore confronto non potrebbero che derivare benefici. Consideriamo quanto successo come un’opportunità in tal senso», ha concluso la consigliere Guglielmino.
Il sindaco Menabreaz ha ricordato che «l’area è posseduta dal Comune di Brissogne ma anche dal Comune di Quart e dalla Consorteria di Villefranche, con i quali le scelte devono essere condivise». Ha proseguito affermando che già questo bando apriva lo spazio ad altre attività e tale indirizzo sarà ulteriormente allargato con il nuovo appalto. Vi sono state espressioni di interesse sia da parte di società che gestiscono campi da golf sia di altre che si dedicano ad altre attività. Una criticità è rappresentata dalle fideiussioni imposte dalle norme di legge, che si cercherà di ridurre nel limite del consentito.
È stata adottata (minoranza astenuta) la settima variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale, inerente le Norme tecniche di attuazione e la perimetrazione di sottozone. L’assessore Cerise ha spiegato che l’intervento riguarda la zona di Passerin (riduzione di un’area edificabile e ritorno all’attività agricola).
I lavori si sono conclusi con l’approvazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di un nuovo parcheggio in località Neyran (a valle del centro storico), con la contestuale adozione dell’ottava variante non sostanziale al Piano regolatore. L’assessore Cerise ha spiegato che l’area sarebbe edificabile ma non residenziale per il vincolo posto dalla presenza dell’elettrodotto. L’acquisizione, con esproprio, da parte dell’Amministrazione migliorerà la viabilità di accesso, offrirà 16 posti auto di prossimità e permetterà di assegnare una superficie importante alla creazione di orti urbani. Le spese complessive ammonteranno a 350mila euro, di cui 190 mila per la realizzazione delle opere.
La consigliere Guglielmino ha voluto fare una riflessione sull’innalzamento della temperatura che generano le superfici asfaltate e ha chiesto che i tecnici effettuino un approfondimento in tal senso. Ha anche chiesto la realizzazione di un rendering 3D del progetto da presentare ai cittadini. Ha infine chiesto se questo parcheggio sia effettivamente necessario.
L’assessore Cerise ha risposto che l’energia termica non è purtroppo immagazzinabile. L’effetto termico generato dalle pavimentazioni nere può essere ridotto con un’alberatura, che però deve essere gestita sotto il profilo della manutenzione e dell’apparato radicale. Rispetto al consumo di suolo, l’assessore ha affermato che non mancano i parcheggi, a Brissogne, ma mancano quelli di prossimità, che meglio rispondono alle istanze della popolazione.
Pur favorevole alla creazione di orti cittadini, l’opposizione si è astenuta poiché non coinvolta nella precedente fase di valutazione dell’iniziativa.
Pubblicato / aggiornato
il 29/04/2021 alle 09:42
Categoria:
Politica e Amministrazione