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UV: tra commenti giornalistici e realtà

UV: tra commenti giornalistici e realtà

Questo il testo: “L’Union Valdôtaine esprime preoccupazione e sdegno per la situazione di instabilità che si sta creando negli equilibri del Consiglio comunale di Aosta. Il nostro movimento ha eseguito tutti i passaggi necessari per la sostituzione dell’assessore dimissionario nella massima condivisione e trasparenza, con confronti all’interno del Comité fédéral e del gruppo consiliare dell’Union Valdôtaine. La scelta di rinunciare all’Assessorato in questa fase è stata presa convintamente e quasi all’unanimità, un solo consigliere, infatti, si è espresso in maniera contraria. Si fatica quindi a capire l’origine dei ‘maldipancia’ all’interno del gruppo dell’Union Valdôtaine, tuttavia gli stessi potranno essere chiariti in tutte le sedi opportune, con la massima disponibilità da parte dei vertici del movimento“.
Ma ci risultavano prese di posizione da parte del gruppo consiliare che giustificassero tali affermazioni.
Prima della nomina e della votazione in Consiglio comunale, la sezione Pont de Pierre aveva espresso la propria contrarietà all’ipotesi di rinunciare a un Assessorato per ottenere la Presidenza del Consiglio e aveva preso atto del fatto che il mouvement non avesse dato risposta alla sua lettera aperta. Però non vi sono state ulteriori discussioni sulla questione.
La maggioranza si è riunita nel tardo pomeriggio di mercoledì 9 gennaio, per la presentazione del documento finanziario 2019/21 da approvare entro il 28 febbraio e non, parrebbe, per affrontare malesseri interni.
Non ho capito il comunicato e non ho capito quale sia il mal di pancia del gruppo” ci ha detto Andrea Edoardo Paron. “Io personalmente sto benissimo” ci ha invece detto Nicola Prettico.
L’unica soluzione per capire era allora andare alla fonte: al segretario Erik Lavevaz. “All’origine del comunicato non c’è un’espressione del gruppo ma un articolo giornalistico“, ci ha risposto.
L’ultima parte del comunicato recita infatti: “La città di Aosta ha necessità di serenità, che non può che arrivare dalla serietà e dalla coerenza dei suoi amministratori, il nostro movimento conferma la piena fiducia nell’operato del sindaco, di tutta la Giunta e in particolare della vicesindaco che, contrariamente a quanto dichiarato da alcuni organi di stampa, è totalmente ‘in linea’ con il movimento“. Allineamento che ci è stato peraltro confermato dalla diretta interessata.
Alla fine resta il dubbio se si sia trattato di una tempesta in un guscio di noce generata da un corto circuito comunicativo o se, invece, il malessere effettivamente ci sia e manchi il desiderio di portare a termine la consiliatura.

Pubblicato / aggiornato il 09/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione