Cosp: inflessibili nelle sanzioni contro la violazione alle norme anti covid
(©Angelo Musumarra) -
Le forze dell'ordine ai margini del flash mob del 1° maggio 2021, in piazza Chanoux
Nel pomeriggio di martedì 4 maggio 2021, si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
A Palazzo regionale, si sono incontrati il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, il sindaco di Aosta e i vertici delle forze dell’ordine.
Al centro dell’attenzione le manifestazioni svoltesi, in piazza Chanoux – sabato 1° maggio e sabato 24 aprile – e il comportamento tenuto dalle forze dell’ordine.
I presenti si sono allineati nell’approvare la «buona condotta mantenuta dalle forze dell’ordine», che hanno effettuato 68mila controlli nel corso dei primi quattro mesi del 2021, operando con gli strumenti che la giurisprudenza e le norme offrono loro.
Tutti hanno espresso la consapevolezza che agire con la forza, in queste circostanze, potrebbe generare conseguenze di estrema gravità. E hanno conseguentemente convenuto sulla necessità si essere inflessibili nel comminare le sanzioni conseguenti alle azioni.
«Fare atti di costrizione alimenta la ribellione, non la reprime – ha commentato il sindaco di Aosta, Gianni Nuti -. Iniziative come quelle cui abbiamo assistito, e che sono state deplorate dalla maggior parte della popolazione, sono da neutralizzare non attribuendo loro più importanza di quanta ne meritino».
Pare tuttavia non sia stato deciso di chiudere la principale piazza cittadina agli eventi, poiché l’unico effetto sarebbe di vederli trasferiti in altri spazi della città, meno ampi e dunque meno opportuni per favorire il distanziamento.
Pubblicato / aggiornato
il 04/05/2021 alle 19:14
Categoria:
Politica e Amministrazione