Assemblea degli enti locali del 18 maggio 2021
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L'Assemblea degli enti locali del 18 maggio 2021
L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali si è riunita martedì 18 maggio 2021.
Piano triennale degli interventi di politica del lavoro 2021/2023
L’Assemblea ha espresso parere favorevole all’unanimità sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione del Piano triennale degli interventi di politica del lavoro 2021/2023.
In apertura, è intervenuto l’assessore alla formazione e al lavoro della Regione autonoma Valle d’Aosta Luigi Bertschy che ha presentato il Piano: «si tratta di un piano strutturato sui prossimi tre anni, costruito con metodo partecipato insieme alle parti sociali. Per questo motivo è importante che i sindaci siano coinvolti nella strategia, viste le ricadute dirette che avrà su cittadini e imprese delle nostre comunità». Ha poi sottolineato l’importanza rivestita dai Centri per l’impiego nel contrasto dell’abbandono scolastico.
La parola è passata a Stefania Riccardi, coordinatore del Dipartimento regionale Politiche del lavoro, che ha spiegato la nascita del Piano: si tratta di un documento, nato nel 2019, e strutturato secondo alcuni target: al primo posto si trovano i giovani, seguiti dalle lavoratrici e dai lavoratori, dalle imprese e infine dalle persone coinvolte in percorsi d’inclusione socio-lavorativa. All’identificazione dei target, è seguita la fase di creazione sia di tavoli di lavoro specifici, adattati a ciascuna categoria, sia di azioni propedeutiche alla realizzazione dei piani definiti. Sono quindi previste: azioni trasversali, volte al rafforzamento delle capacità amministrative, la creazione di un sistema permanente di monitoraggio periodico dei fabbisogni occupazionali e formativi, l’istituzione di un’unità di crisi per il pronto intervento delle situazioni più critiche delle aziende, buoni formativi per studenti, azioni di orientamento, tirocini extracurricolari per minori, voucher di conciliazione e servizi di cura, iniziative a sostegno dei caregiver e cicli di formazione dedicata all’empowerment delle lavoratrici.
Per il sostegno economico, per il 2021, sono previste misure di sostegno sia per i lavoratori sia per le aziende: in particolare, misure di sostegno per lavoratori a tempo determinato e stagionali, privi di ammortizzatori sociali, indennizzi ai lavoratori che già beneficiano di ammortizzatori sociali, incentivi alle micro, piccole e medie imprese per il mantenimento occupazionale, incentivo alle aziende che assumono lavoratori con contratto di almeno 12 mesi o che trasformano contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.
«In merito ai soggetti più fragili, abbiamo in mente un’ampia strategia di crescita sostenibile, attenta alla coesione sociale. Ciò si traduce in una semplificazione amministrativa e in un’attenzione all’emergenza di nuovi rischi sociali, connessi alle nuove povertà e ai nuovi lavoratori poveri. Nel piano, sono state anche inserite alcune misure per un’attenzione sempre più crescente nei confronti dei più fragili: un ridisegno dei Lus e delle Borse lavoro, una sperimentazione di misure d’inserimento lavorativo per persone difficilmente occupabili, la promozione del Disability Manager e l’inserimento di un tutor informatico» ha precisato Riccardi.
Cantieri forestali
Parere favorevole riguardo alla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione dell’elenco previsionale degli interventi, per l’anno 2021 e per il triennio 2021/2023, da affidare a soggetti esterni all’Amministrazione regionale relativamente alla cura e ricostituzione di aree forestali, alla realizzazione e manutenzione di viabilità forestale ed agli interventi di manutenzione e ripristino della viabilità minore.
L’assessore all’Agricoltura Davide Sapinet ha spiegato che «nell’ambito della proposta, ci sono interventi relativi a strade, aree boschive e sentieristica. Abbiamo in previsione un monitoraggio delle zone più a rischio incendi». Il presidente del Consiglio permanente degli enti locali Franco Manes ha aggiunto: «in questi anni i Comuni si sono accorti dell’importanza del cantiere forestale: questo concetto si era perso negli anni, a causa anche di scelte politiche diverse».
È intervenuto il vicesindaco di Champdepraz, Luisa Bertorello che ha sollevato il problema della gestione delle strade poderali valdostane: «Sul nostro territorio abbiamo rilevato problemi relativi alla gestione delle strade poderali: queste si trovano per lo più nel parco del Mont Avic e sono percorse da molte persone, in particolare nei periodi di vacanze. Come possiamo aiutare il Consorzio fondiario nella gestione o come possiamo rendere queste strade percorribili a tutti? Il traffico, soprattutto nei periodi di maggior afflusso turistico, è parecchio e le strade non hanno né le dimensioni né le infrastrutture di sicurezza necessarie».
L’assessore Sapinet ha risposto: «Sulle strade poderali abbiamo una confusione sulla loro classificazione. È importante capire come mettere mano alla norma che regola tale classificazione. Le nostre strade sono sempre più percorse, e, quindi, risulta più che mai urgente un’analisi approfondita sulla viabilità. In merito alla percorribilità di queste strade per i veicoli a motore, la norma a riguardo è complessa: ci può transitare chi è proprietario del terreno o chi ha un’autorizzazione. Quello che è certo è che è necessario trovare una soluzione che non può essere la chiusura di queste strade».
Il presidente del Consiglio permanente degli enti locali Franco Manes ha aggiunto: «Auspichiamo aprire con tutti gli Assessorati un tavolo tecnico per approfondire il tema della responsabilità delle strade poderali. Abbiamo illustrato questa questione già alcune volte agli Stati generali della montagna, il problema è che in Italia manca una Legge sulla montagna. Di conseguenza, queste problematiche si trasferiscono sulle responsabilità in capo a sindaci, amministratori o rappresentanti legali delle strade. Per aiutare i Consorzi, occorre un’assunzione di responsabilità da parte degli amministratori, attraverso un regolamento o una convenzione».
Wanda Chapellu ha infine specificato che le somme impegnate fanno capo alle risorse di finanza locale e, per l’anno in corso, la somma a disposizione ammonta a 1,7 milioni di euro circa. ha anche aggiunto: «in Consulta è emersa la questione relativa l’aumento della parte relativa all’incendio boschivo. In passato erano disponibili anche importanti risorse statali, ora non più garantite, che sarebbe però importante prevedere di nuovo».
Procedure concorsuali e selettive uniche
Parere favorevole unanime sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente la modifica, per l’anno 2021, del Piano triennale 2019/2021 delle modalità di reclutamento attraverso l’avvio di procedure concorsuali e selettive uniche.
Loredana Petey ha precisato: «attualmente abbiamo due concorsi: uno per il profilo di geometra (categoria C2) e un altro per quello di responsabile amministrativo contabile (categoria D). Abbiamo anche chiesto alla RaVdA di avere la possibilità di fare concorsi non solo per l’anno 2021».
Disposizioni straordinarie in materia di elezioni comunali per il 2021
L’ultimo parere favorevole unanime della seduta è stato espresso sul disegno di legge regionale contenente le disposizioni straordinarie in materia di elezioni comunali per l’anno 2021.
Manes ha chiarito che si tratta di una legge che sposta la data di elezione del Comune di Ayas da maggio 2021 a una data compresa fra il 15 settembre il 30 novembre 2021.
Varie
Il presidente del Consiglio permanente degli enti locali ha fatto presente all’Assemblea che Paolo Cheney, sindaco di Saint-Christophe, ha evidenziato un fatto in relazione alla gestione dei Comuni del servizio idrico integrato. È quindi intervenuto il presidente del Bim, Joël Créton, che ha spiegato: «la bozza di delibera all’analisi dei Comuni riguarda la cancellazione dell’articolo 147/comma 2 bis della 152/2026, dove è regolamentato che i Comuni sotto i 2mila abitanti possono gestire autonomamente gli acquedotti. Rispetto alle altre Regioni italiane non autonome, noi possiamo disciplinare l’acqua autonomamente. L’Anci ha evidenziato il rischio di togliere la deroga ai piccoli Comuni per la gestione delle risorse idriche e, inoltre, ha legato questo aspetto idrico alle varie fonti energetiche. Lunedì 24 maggio 2021, avrò un incontro con Raffaele Rocco del Dipartimento regionale delle Risorse idriche per discutere le risorse disponibili del Pnrr destinate a questo aspetto».
Paolo Cheney è ha risposto: «sono d’accordo con quanto espresso da Créton. Le competenze che abbiamo non sono da delegare a nessuno. Non è necessario legarci a iniziative nazionali di questo tipo».
I lavori si sono conclusi con l’intervento di Daniele De Giorgis, sindaco di Lillianes, che ha comunicato: «il rappresentante dell’Associazione dei genitori dei disabili della VdA ha chiesto a tutti gli amministratori locali di sensibilizzare i collaboratori dei Comuni nel dare informazioni e supporto alle famiglie con soggetti fragili. A fronte di questa richiesta, ho quindi fatto presente allAssociazione che, ultimamente, la sensibilità è cresciuta in merito a quest’argomento e le azioni poste in essere dalle Amministrazioni comunali sono numerose».
Pubblicato / aggiornato
il 18/05/2021 alle 17:34
Categoria:
Politica e Amministrazione