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Balocco: quello di Arè è un passaggio a livello critico

Balocco: quello di Arè è un passaggio a livello critico

Nel pomeriggio di giovedì 24 maggio, all’indomani dell’incidente ferroviario di Caluso, in un comunicato stampa l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco ha commentato l’accaduto.

L’assessore ha ricordato che “quello di frazione Arè è uno dei passaggi a livello che deve essere eliminato nell’ambito di un accordo di programma in via di formalizzazione. La questione è all’attenzione della Regione Piemonte e dei sindaci della zona da mesi e, nelle scorse settimane, ho sollecitato l’Anas a provvedere per la parte di sua competenza, in modo da completare l’accordo e partire con i lavori“.
In aggiunta, l’assessore ha comunicato alcune precisazioni riguardanti la situazione dei passaggi a livello: “L’eliminazione di passaggi a livello critici rappresenta una priorità per migliorare le performance di servizio su alcune linee penalizzate dalla presenza di numerosi attraversamenti, nonché per migliorare la sicurezza. In tal senso è stato attivato un coordinamento per la soppressione di queste strutture soprattutto sulle linee ritenute più vulnerabili, la Chiavasso-Ivrea-Aosta e la Pinerolo-Torino“. Infatti, un lavoro collettivo tra Regione Piemonte, RFI, Anas, i Comuni interessati e il BIM (Bacino Imbrifero Montano) ha portato alla definizione di un protocollo di intesa che prevede l’eliminazione dei passaggi a livello e la realizzazione di opere di viabilità alternativa sulla Chiavasso-Ivrea-Aosta. L’assessore ha aggiunto che “questo protocollo, suddiviso in tre ambiti territoriali, è stato già approvato dagli altri soggetti e attende la condivisione formale di Anas. Nel caso specifico occorre tuttavia ricordare che Anas ha già appaltato i lavori per la variante di Arè sulla ss26, che contempla uno scavallo della ferrovia più a nord rispetto all’attuale attraversamento. Vi è già stata la consegna provvisoria dei lavori il 7 maggio, sono stati effettuati gli espropri ed eliminate le interferenze ed è in atto la bonifica bellica. I lavori, come da cronoprogramma, si concluderanno a giugno 2020 e sono stati aggiudicati per un importo di poco superiore ai 13 milioni di euro partendo da una base d’asta di 19. Questa opera consentirà l’eliminazione del passaggio a livello dove è avvenuto l’incidente, la contestuale realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale e la realizzazione di una strada di collegamento con il nuovo tracciato della ss26. La Regione Piemonte cofinanzierà l’eliminazione dei passaggi a livello con 5 milioni del Fondo di sviluppo e coesione già inseriti nel contratto di programma RFI e con altri 5 milioni di risorse regionali. Occorre che RFI confermi la propria parte di finanziamento e che Anas stanzi anche le risorse per la realizzazione della variante di Borgofranco, altro nodo critico della linea“.

Pubblicato / aggiornato il 24/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Cronaca