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Cantiere in Piazza Giovanni XXIII: il problema è l’appalto per la nomina del direttore dei lavori

Cantiere in Piazza Giovanni XXIII: il problema è l’appalto per la nomina del direttore dei lavori

Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Aosta, tenutasi mercoledì 23 maggio, sono state presentate due interrogazioni aventi a oggetto i lavori in Piazza Giovanni XXIII.

La prima interrogazione, presentata dal consigliere del gruppo misto di minoranza Étienne Andrione, mirava a ottenere informazioni riguardo alle ragioni che hanno causato i ritardi che si sono manifestati in relazione all’inizio dei lavori. Andrione ha fatto poi riferimento allo “scambio di accuse che ha avuto luogo tra il Comune e la Regione autonoma Valle d’Aosta“. Il consigliere del gruppo misto ha domandato se il Comune sta pensando di procedere alla predisposizione dell’appalto finalizzato alla nomina del direttore dei lavori (così come aveva affermato il sindaco).
La seconda interrogazione, invece, è stata presentata da Loris Sartore (Alpe), il quale ha riportato una fonte giornalistica su cui si leggeva: “Al termine di un completo iter burocratico-amministrativo, il cantiere avrebbe dovuto iniziare questo mese ma pare che ulteriori lungaggini negli uffici della Sua dell’assessorato regionale dei Lavori pubblici comportino lo slittamento dell’opera al prossimo anno, nonostante il Comune abbia fornito da tempo la documentazione necessaria“. Ciò detto, il consigliere di Alpe ha chiesto alla Giunta “se quanto appreso dalla fonte giornalistica corrisponda al vero” e “quali iniziative intende intraprendere al fine di scongiurare un così lungo posticipo dell’inizio dei lavori“.
In una risposta congiunta, l’assessore ai lavori pubblici ha precisato che, tra il Comune e la Regione, non vi è stato uno scambio di accuse, bensì sono state fatte delle precisazioni sulla questione. Secondo l’assessore, l’unico iter mancante è quello finalizzato alla predisposizione dell’appalto per la nomina del direttore dei lavori. Gli uffici comunali stanno concertanto con la Sua e, nel corso di alcuni colloqui, sono state determinate le tempistiche: 30 giorni per la progettazione pregara e 6-7 mesi per la gara effettiva. L’assessore ha poi comunicato tutti gli elaborati tecnici sono già stati presentati ma, prima di approvare il progetto definitivo e firmare un contratto, è stato necessario convocare una conferenza di servizi cui hanno partecipato i gestori dei sottoservizi pubblici: domani, nel corso della riunione di Giunta, si discuterà della questione. In conclusione, l’assessore ha confermato che il Comune sta valutando la possibilità di definire autonomamente l’appalto, così come è stato fatto per i lavori di Piazza Roncas.
Entrambi gli interroganti non si sono dichiarati soddisfatti della risposta dell’assessore in quanto “non ha fornito dati ulteriori rispetto a quelli di cui eravamo già in possesso”. In aggiunta, Sartore ha chiesto: “Cosa significa procedere autonomamente nella definizione dell’appalto? Quali sarebbero le tempistiche in questo caso?“.

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione