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Seggi sempre più vuoti

Seggi sempre più vuoti

Le elezioni regionali hanno portato alle urne il 65,12% della popolazione valdostana. Comunque lo si voglia interpretare, prima di vedere quali sono state le scelte degli elettori, è un brutto segnale.

Nel corso del pomeriggio di domenica 20 maggio, alcuni esponenti politici hanno anche provato a sollevare le coscienze (o i fondoschiena) ma, evidentemente, senza sortire particolari risultati.
Perché il 34,88% dei Valdostani non sono andati a votare? Ovvero un terzo degli aventi diritto. Tra le possibili motivazioni, ne ipotizzo tre: in primis la disaffezione per la politica, che i cittadini sentono sempre più altra da sé e dai propri problemi. Probabilmente inconsapevoli che il loro malessere è mal indirizzato, poiché siamo sempre più governati da tecnici e burocrati piuttosto che da eletti. In secondo luogo può trattarsi di uno spegnimento dalla protesta: la sinistra non la incarna e convoglia più e anche il Movimento 5 Stelle potrebbe cominciare a perdere afflato. In terzo luogo, potrebbe trattarsi di una manifestazione di dissenso autonomista: non necessariamente in risposta all’appello astensionista lanciato da Pays d’Aoste Souverain, ma comunque per dare un segnale a tutti coloro che dicono di sostenere le medesime tesi ma lo fanno con distinguo che dichiarano essere insormontabili.
Tutto ciò, detto senza sfera di cristallo e pronta a essere smentita, lunedì, dopo lo spoglio.
Ah, sempre che si riescano ad avere gli esiti del voto: il sistema messo in atto, per la prima volta, prevede passaggi complessi, che rappresentano una notevole incognita. Noi, comunque, ci proveremo a raccontarvi i risultati elettorali. Seguiteci, in live streaming, dalle ore 13.

Pubblicato / aggiornato il 20/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione