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Cva: gli eventi per celebrare i suoi 20 anni

Cva: gli eventi per celebrare i suoi 20 anni (©Cva) -

In occasione dei 20 anni dei suoi 20 anni di attività, il Gruppo ha proposto alcune iniziative.

Il concorso

In occasione dei suoi primi 20 anni di attività, CVA ha indetto un concorso di idee aperto a tutti gli artisti e artigiani valdostani per la realizzazione di una scultura “a tutto tondo” che fosse rappresentativa di CVA, della Valle d’Aosta, delle energie rinnovabili e dei 20 anni dell’Azienda. 

14 le idee proposte: tutte originali e coerenti con i valori che l’azienda aveva richiesto di rappresentare. 

Dalla selezione della Commissione e dal voto dei dipendenti del Gruppo Cva, è risultata vincitrice l’opera di Elisabetta Trussoni, Entelechia, dal greco “essere compiuto, essere in atto”, che ha saputo rappresentare al meglio i temi del concorso. 

La scultura sarà realizzata principalmente in pietra e metallo e sarà composta in una geometria pulita e semplice, in cui la forza dell’acqua, il calore del sole e il soffio del vento, da sempre elementi chiave per il Gruppo CVA, diventano parte di essa. Nel dettaglio, essa si compone di un basamento metallico su cui è fissato un blocco lapideo semilavorato in alcune parti, in cui s’inseriscono due anelli metallici concentrici. Nel cerchio più grande orbita una sfera di pietra. I cerchi sono pensati in metallo con effetto cromato lucido, mentre la base di metallo satinato di colore scuro. L’opera che sarà esposta di fronte all’ingresso della sede di Châtillon.

«Un risultato importante, – dichiara la vincitrice – innanzitutto perché sarà collocato nella mia Regione e perché ho creduto nelle energie rinnovabili sin da liceale».

Per il vincitore è anche previsto un premio di 10mila euro. 

Il programma-evento

Martedì 1 giugno 2021, alle ore 15, sul sito di Cva, è stato trasmesso un programma-evento per ripercorrere le tappe della crescita di Cva, in termini economici, occupazionali, di sviluppo industriale e di produzione di energia esclusivamente da fonte rinnovabile.

In questa occasione, il coro La Vallée du Cervin è stato ospitato alla Centrale di Maen e un quartetto d’archi del Conservatoire de la Vallée d’Aoste ha suonato nella centrale di Champagne 1 di Villeneuve.

All’incontro on line sono intervenuti Erik Lavevaz (presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta), Luciano Caveri (assessore all’Istruzione, Università, Politiche Giovanili, Affari Europei e Partecipate della Regione autonoma Valle d’Aosta ), Marco Cantamessa (presidente di Cva),Enrico De Girolamo (amministratore delegato di Cva) e Dino Vierin (che il 1 giugno 2001, in veste di presidente del Governo regionale, firmò l’accordo con Enel per l’acquisto delle centrali idroelettriche presenti sul territorio valdostano unitamente a quella di Quincinetto).

Il commento del Comitato giù le mani dalle acque e da Cva

Il Comitato ha espresso la sua soddisfazione per questo anniversario: « Dopo 20 anni, rimane la certezza di un’azienda energetica tra le poche locali dotata di consistenti competenze interne e ancora tutta in mano pubblica. Rimane allora anche la speranza di un futuro diverso, possibile con una classe politica totalmente rinnovata».

Ha poi, però, anche evidenziato: «il vantaggio potenziale che Cva poteva e può rappresentare per il benessere delle future generazioni tarda a concretizzarsi in una reale transizione energetica. Lo sperpero di denaro ha infatti connotato l’azione politica. Oltre 600 milioni sprecati in prebende (e in vitalizi) che ci potevano davvero consentire l’ottenimento della decarbonizzazione totale prima del 2030».

Pubblicato / aggiornato il 25/12/2021 alle 09:00
Categoria: Economia e Lavoro