Colli del San Bernardo: aperti entrambi
(©Anas) -
Il riposizionamento dei guard rail per la riapertura estiva
Giovedì 10 giugno 2021, è stato riaperto al transito il versante elvetico del Colle del Gran San Bernardo.
Da venerdì 4 giugno 2021 era stato riaperto al transito il versante francese del Colle del Piccolo San Bernardo.
Le statali 26 e 27 della Valle d’Aosta erano già percorribili, fino ai confini di Stato da inizio giugno, dopo che erano state portate a compimento dall’Anas le operazioni di riposizionamento dei guard rail.
Le attività di sgombero neve erano state avviate ad aprile e sono state condotte dal personale specializzato tramite turbine fresaneve e lame con dispositivo spargisale. Inoltre, con il procedere delle attività di sgombero Anas ha anche re-installlato le barriere laterali e la segnaletica verticale, rimosse prima della chiusura e stoccate per evitarne il danneggiamento a causa di possibili valanghe. Nei punti di maggior accumulo si sono registrati muri di neve alti fino a 6 metri.
Un incontro al Colle del Gran San Bernardo
Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Erik Lavevaz e l’assessore agli Affari europei Luciano Caveri hanno incontrato – venerdì 18 giugno 2021 – al Colle del Gran San Bernardo i conseillers d’État du Valais Christophe Darbellay e Franz Ruppen in occasione della riapertura al traffico del Colle.
«L’incontro informale di oggi è il preludio ad un incontro formale del Conseil Valais-Vallée d’Aoste che manca da troppo tempo e che avremo durante l’estate – ha detto l’assessore Caveri -. I temi in discussione che oggi abbiamo trattato in maniera informale sono questioni significative. La prima è quella del rinnovo della concessione del Traforo del Gran San Bernardo che per ragioni di lavoro e sicurezza dovrebbe essere spostato dal 2034 al 2050 – gli svizzeri hanno già fatto richiesta a Berna e noi ne abbiamo discusso con le autorità politiche statali -. Il secondo dossier interessante riguarda i festeggiamenti, nel 2023, da parte dei canonici del colle, di San Bernardo di Aosta: anche noi vogliamo celebrarlo e celebrare insieme ai valesani e a Novara, città nella quale venne sepolto il Santo. Significativa, infine, è la questione dei collegamenti sciistici: da molto tempo si discute di un dossier delicato che prevede il collegamento tra Zermatt e Breuil-Cervinia verso la zona del Monterosa Ski. Alto tema che tratteremo riguarda il rilancio, appena effettuato, dell’Interreg Italia- Svizzera che vedrà finanziamenti cospicui tra il 2021 e il 2027».
All’incontro hanno partecipato, per la parte italiana, anche i sindaci Alberto Ciabattoni (Saint-Rhemy-en-Bosses), Natalino Proment (Saint-Oyen), il segretario del Consiglio regionale Corrado Jordan e, per la parte svizzera, i sindaci Gilbert Tornare (Bourg-Saint-Pierre), Joachim Rausis (Orcières) e Stève Lattion (Liddes).

Pubblicato / aggiornato
il 18/06/2021 alle 17:27
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Categoria:
Cronaca