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207° anniversario dei Carabinieri

207° anniversario dei Carabinieri (©Carabinieri) - Eik Lavevaz e Carlo Lecca in occasione del 207° anniversario dell'Arma dei Carabinieri

Sabato 5 giugno 2021, ricorre il 207° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Le misure di contenimento della pandemia hanno fatto optare per una simbolica cerimonia, svolta all’interno della Caserma di Aosta. 

La celebrazione a Roma

La mattinata si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, a Roma. Successivamente, alla Legione Allievi Carabinieri, il Comandante Generale Teo Luzi si è rivolto a tutti i Carabinieri e agli ospiti presenti ricordando la vicinanza dell’Arma al Paese in questo difficile momento. Il Comandante dell’Arma ha voluto rivolgere l’attenzione al futuro presentando un’Arma che guarda al rilancio del Paese attraverso la tecnologia e la transizione ecologica: «l’impegno sarà sempre più rivolto allo spazio virtuale. Per imprimere efficienza a tutti i servizi, a vantaggio dei cittadini, ma anche per contrastare l’uso ostile della rete da parte della criminalità». 

La celebrazione in Valle d’Aosta

Ad Aosta, è stata deposta una corona di fiori al cippo in onore dei caduti dell’Arma, alla presenza del Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Comandante del Gruppo.

I risultati operativi degli ultimi 12 mesi

I Carabinieri, in Valle d’Aosta, hanno perseguito il 70% dell’intera delittuosità regionale, procedendo per 1.928 delitti dei quali il 31% sono stati scoperti. Il dato generale non può non tener conto del periodo di lockdown per il Covid-19, che ha portato ad una diminuzione in generale dei delitti del 14%, così come anche quelli scoperti che contano un -6%.

Le persone deferite all’autorità giudiziaria da parte dell’Arma dei Carabinieri sono state 585 mentre 20 quelle in stato di arresto. Il 21 % dei reati perpetrati, denunciati all’Arma dei Carabinieri, sono contro il patrimonio, in calo del 16 % rispetto all’anno precedente. I cali maggiori riguardano i furti in abitazione ed in esercizi commerciali, scesi del 33%. 

Si è continuata a garantire la presenza sul territorio, adeguandola alle necessità portate dalla pandemia, con oltre 13mila servizi esterni tra pattuglie e servizi di Ordine Pubblico (in media 35 servizi preventivi al giorno), nel corso dei quali sono stati effettuati 44.187 controlli, pari ad un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; nel corso dei servizi:

  • sono state identificate 57.331 persone;
  • sono stati controllati 34.590 veicoli;
  • oltre 900 le violazioni al Cds contestate per una somma di circa 160mila €.;
  • 110 le patenti di guida ritirate e 72 i veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo a carico di conducenti sorpresi alla guida dopo aver assunto alcoolici o stupefacenti.

Significativi i risultati conseguiti anche nel contrasto all’uso di sostanze stupefacenti: 22 i soggetti denunciati, 29 le persone segnalate e circa 5 kg di stupefacente sequestrato tra cocaina, eroina e hashish.

Il Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità (Nas), nel corso dell’anno, ha effettuato 746 ispezioni, elevando nr 28 infrazioni penali e segnalando all’A.G. 25 persone; 127 le infrazioni amministrative con 115 soggetti segnalati; 32 i sequestri per un valore complessivo di oltre 300mila euro. 

La pandemia ha visto impegnati i Carabinieri della Valle d’Aosta nei servizi di vigilanza e controllo dell’ordine e della sicurezza pubblica, per il rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità nazionali e regionali, che – negli ultimi 12 mesi – hanno portato alla notifica di oltre 500 sanzioni a persone e a 50 esercizi commerciali con comunicazioni alle autorità competenti.

L’attività non ha però riguardato solo la parte sanzionatoria ma:

  • a seguito dell’accordo sottoscritto tra Poste Italianee l’Arma dei Carabinieri, è stata fornita assistenza ai pensionati ultra 75enni, per la consegna della pensione al proprio domicilio;
  • per la campagna vaccinale, è stata fornita la disponibilità delle Stazioni Carabinieri del territorio per il rintraccio delle persone delle fasce più anziane, residenti in tutte le vallate, non facilmente reperibili (il servizio sanitario regionale non disponeva dei contatti aggiornati).

Episodi militari particolarmente distintisi

Nella serata del 9 aprile 2020, a causa del “lockdown” seguito all’emergenza COVID-19, un cittadino ultrasessantenne del Comune di Nus, rimasto senza lavoro e senza denaro, quindi senza cibo da mettere in tavola, chiamava i carabinieri del locale Comando Stazione per chiedere aiuto; alla chiamata rispondeva il comandante che provvedeva immediatamente a:

  • contattare il sindaco di Nus per far inserire l’uomo nella lista dei soggetti assistiti dai servizi sociali, dai quali non era ancora seguito; 
  • fornire personalmente, a proprie spese, i generi alimentari necessari per la cena ed il pranzo successivo, atteso che il servizio di assistenza sarebbe iniziato non prima del giorno seguente.

Pubblicato / aggiornato il 05/06/2021 alle 12:14
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Categoria: Cronaca