Rollandin: la Procura aveva chiesto la custodia in carcere
Dalle carte della Procura di Aosta, in relazione all’indagine sull’associazione a delinque fra Gabriele Accornero, Gerardo Cuomo e Augusto Rollandin, spunta anche una richiesta di custodia cautelare in carcere l’ex presidente della Rgeione autonoma Valle d’Aosta.
Nel gennaio 2018, il quadro gravemente indiziario raccolto attorno all’operato di Rollandin, aveva indotto il sostituto procuratore Luca Ceccanti a richiedere al Gip l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La risposta, negativa, è arrivata a metà aprile: pur condividendo la gravità dei fatti ricostruiti nel corso delle indagini, il giudice non ha ravvisato la sussistenza del pericolo di inquinamento delle prove o di reiterazione del reato.
Sono anche divenuti noti alcuni altri aspetti dell’avviso di conclusione delle indagini notificato nella giornata di lunedì 14 maggio. In primis che l’aiuto elettorale che la Procura sostiene che l’imprenditore avrebbe dato a Rollandin non si sarebbe concluso con le elezioni regionali del 2013 ma sarebbe proseguito anche in occasione delle elezioni comunali del 2015, quando Cuomo avrebbe operato per favorire il successo elettorale di alcuni candidati riconducibili a Rollandin.
Il quadro indiziario a carico dei tre è anche composto dalle pressioni esercitate allo scopo di favorire la locazione di locali Autoporto al Caseificio valdostano. Sarebbero coinvolte tre società controllate dalla Regione: la società Autoporto (che gestisce gli spazi), Finaosta (la finanziaria regionale che partecipa integralmente le società Autoporto e Deval) e Deval (che occupava gli spazi). Se, nella maggior parte dei casi, le pressioni a vario titolo e con diverse modalità esercitate da Rollandin con il supporto di Accornero per far liberare i locali da Deval sono state definite larvate, in un caso specifico si sarebbe invece trattato di incitazioni veementi. Nel corso di una riunione svoltasi nei locali della Presidenza della Regione, convocata da Accornero e alla presenza di Rollandin, all’amministratore delegato di Autporto Spa, Roberto Malcuit, la stipulazione di un contratto favorevole a Cuomo sarebbe prospettata con una certa aggressività.
Pubblicato / aggiornato
il 15/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
