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Soroptimist Club: premi, menzioni e gadget contro il bullismo

Soroptimist Club: premi, menzioni e gadget contro il bullismo

Venerdì 11 maggio, nel Salone Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, il Soroptimist club ha premiato i vincitori del concorso Diciamo SI al rispetto e NO al bullismo.

Il progetto, rivolto alle Scuole Medie valdostane, proponeva una riflessione sul tema del bullismo nelle sue sfaccettature, come il cyberbullismo e la violenza. Dopo tre edizioni dedicate al tema della parità dei sessi, “quest’anno abbiamo scelto di affrontare il tema del bullismo coinvolgendo i ragazzi delle scuole medie” ha spiegato Paola Ventura, membro della commissione giudicatrice dei progetti.
Al concorso di idee hanno aderito quattordici classi, per un totale di circa 270 alunni. Gli studenti hanno presentato immagini, video, disgni, racconti, fiabe e slogan dedicati alla lotta contro il bullismo. Un concorso quindi atto stimolare la fantasia degli studenti e alla sensibilizzazione “riguardo a un tema storico e delicato che, attualmente, è amplificato da internet e dai social” ha precisato la presidente di Soroptimist Valle d’Aosta, Manuela Zublena.
Durante la cerimonia, la giuria ha assegnato un premio in denaro alla scuola Don Bosco di Châtillon “per la qualità e la quantità di elaborati presentati“. “Credo che questo progetto si sia rivelato molto utile per comprendere a fondo le dinamiche del bullismo – ha commentato Elisa Pandini (foto), studente del Don Bosco -. Non solo il messaggio è arrivato forte e chiaro, ma il fatto di partecipare al progetto in piccoli gruppi rappresenta un ottimo modo per imparare a lavorare insieme, senza escludere qualcuno“.
Oltre al premio in denaro, il Soroptimist ha conferito tre menzioni: due alla scuola media Lexert e una alla scuola Martinet. Queste due ultime istituzioni scolastiche, sono state premiate con alcuni gadget per gli studenti delle classi che hanno creato i lavori più originali.
Infine, Soroptimist ha offerto, a tutti gli studenti partecipanti al progetto, un gadget (sacca sportiva) raffigurante il disegno che la giuria ha reputato “più rappresentativo del concetto: Diciamo SI al rispetto e No al bullismo“.

Pubblicato / aggiornato il 11/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Tempo libero