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RicordAosta: 14 maggio

RicordAosta: 14 maggio

Il 14 maggio 1926, il governo fascista decise di sostituire i sindaci dei comuni del mandamento di Aosta con la figura del podestà.

Il primo podestà di Aosta fu il colonnello Giuseppe Cajo. Con la nomina dei podestà, gli organi democratici dei comuni furono soppressi e tutte le funzioni svolte in precedenza dal sindaco, dalla Giunta e dal Consiglio furono trasferite al podestà nominato dal Governo centrale.
Tale intervento, rappresentava il prosieguo di una complessa attività di riforma normativa. In particolare, il 2 gennaio 1927, un decreto legge stabilì la soppressione delle sottoprefetture, un rimodellamento delle provincie esistenti e la creazione di diciannove nuove provincie (tra cui quella di Aosta). In aggiunta, il Duce, nel 1926, aveva ampliato i poteri e le attribuzioni dei prefetti, quali erano definiti “la più alta carica dello Stato nella provincia“.
In concreto, si può osservare come i vari provvedimenti di modifica degli aspetti e dei ruoli della pubblica amministrazione rappresentino la volontà del Duce di affermare, anche a livello locale, il potere centrale del Governo.

Pubblicato / aggiornato il 11/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura