Concerti per organo 2021
(©Festival organis VI festival d'Orgue des Alpes) -
L'organo della chiesa di Antagnod, ad Ayas
Raggiunge la sua 52a edizione il Festival internazionale di concerti per organo, organizzato dall’associazione culturale Le Clavier con il sostegno dell’Assessorato dei beni culturali, turismo, sport e commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta, il Consiglio Valle e le Amministrazioni comunali coinvolte.
Il Festival propone ancora una volta una programmazione ricca e varia grazie alla presenza di artisti di altissimo valore, italiani, tedeschi, polacchi e russi.
Nato nel 1966, rappresenta una delle più consolidate e antiche rassegne italiane. Da alcuni anni ha esteso il proprio ambito, inizialmente circoscritto all’organo della Cattedrale di Aosta, coinvolgendo progressivamente alcune località turistiche e inserendo altri strumenti molto importanti, sia dal punto di vista storico che artistico.
Il Festival sarà composto da 17 concerti distribuiti nell’arco temporale di quattro mesi e collocati in varie località valdostane, in Savoia e nel Canavese. L’offerta include tre grandi organi, tutti a tre manuali e pedaliera (Aosta Cattedrale, organo Vegezzi-Bossi 1902; Courmayeur, organo Brondino Vegezzi-Bossi 2012; Aosta, Santa Croce, organo Seifert 1957), due strumenti a due manuali e pedaliera, restaurati (nella chiesa di Saint-Vincent e in quella di Antagnod) e gli strumenti più antichi di Peisey-Nancroix, Chiaverano, Saint-Marcel e Villeneuve. Oltre all’organo solista ci sarà la possibilità di ascoltare raffinati e inusuali abbinamenti: quest’anno si affiancheranno il violino, il clarinetto e la fisarmonica.
Il Festival internazionale di concerti per organo ha dato l’impulso per il restauro di organi storici e molti significativi strumenti, patrimonio indiscusso della nostra regione, hanno potuto così ritrovare il loro originario splendore ed essere così inclusi nelle programmazioni concertistiche.
L’ingresso ai concerti è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
A dare il via alla rassegna, domenica 20 giugno, nella chiesa di Santa Croce nel centro storico di Aosta, alle ore 17.30, sarà l’organista aostano Federico Ragionieri, con un concerto speciale prevalentemente dedicato ai compositori valdostani. La particolare occasione sarà doppiamente importante, in quanto coinciderà anche con il primo dei concerti inaugurali del grande organo “Seifert” del 1957, da poco trasferito dalla Germania ad Aosta.
Il programma
Domenica 20 giugno ore 17.30 – Aosta, Chiesa di Santa Croce, Federico Ragionieri
Domenica 18 luglio ore 17.30 – Aosta, Chiesa di Santa Croce, Sergio Paolini
Martedì 20 luglio ore 21.00 – Courmayeur, Chiesa di San Pantaleone, Stefano Pellini
Giovedì 22 luglio ore 17.30 – Aosta, Chiesa di Santa Croce, Johannes Skudlik
Lunedì 26 luglio ore 21.00 – Saint-Marcel, Santuario di Plout, Letizia Romiti
Mercoledì 28 luglio ore 21.00 – Chiaverano, Chiesa di San Silvestro, Paolo Bougeat
Venerdì 30 luglio ore 21.00 – Aosta, Cattedrale, Ferruccio Bartoletti
Lunedì 2 agosto ore 21.00 – Saint-Vincent, Chiesa di San Vincenzo, Giovanna Tricarico
Martedì 3 agosto ore 21.00 – Courmayeur, Chiesa di San Pantaleone, Walter Gatti
Mercoledì 4 agosto ore 20.30 – Peisey-Nancroix, Église de la Sainte Trinité, Paolo Bougeat
Giovedì 5 agosto ore 21.00 – Villeneuve, Chiesa dell’Assunta, Radoslaw Marzec
Martedì 10 agosto ore 21.00 – Courmayeur, Chiesa di San Pantaleone, Tommaso Mazzoletti
Lunedì 16 agosto ore 21.00 – Saint-Vincent, Chiesa di San Vincenzo, Maria Perucka e Roman Perucki
Martedì 17 agosto ore 21.00 – Courmayeur, Chiesa di San Pantaleone, Luca Benedicti
Mercoledì 18 agosto ore 21.00 – Antagnod, Chiesa di San Martino, Roberto Padoin
Domenica 12 settembre ore. 17.30 – Aosta, Chiesa di Santa Croce, Raffaele Bertolini, Gianni Fassetta e Paolo Bougeat
Domenica 26 settembre ore 17.30 – Aosta, Chiesa di Santa Croce, Marina Omelchenko
Pubblicato / aggiornato
il 16/06/2021 alle 12:43
Categoria:
Cultura