Premio regionale per il Volontariato 2021
(©RaVdA) -
Giunge alla 12a edizione il Premio regionale per il Volontariato, organizzato dal Consiglio Valle in collaborazione con il Csv VdA e sostenuto dai Lions Club Aosta Host e Aosta Mont-Blanc, dai Rotary Club Aosta e Courmayeur Valdigne e dalla Sezione valdostana dell’Associazione nazionale alpini.
Il premio mira alla valorizzazione del ruolo del volontario nella società e alla diffusione della cultura della solidarietà. L’edizione 2021 si rivolge alle nuove fragilità e alle emergenze inedite conseguenti all’epidemia da Covid-19, premiando i migliori progetti volti a superare la fase critica attuale, siano essi rivolti al miglioramento della vita o alla promozione e valorizzazione dei diritti delle persone in campo socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo.
RipensiamoCi diversamente, il progetto del Centro Donne contro la violenza per rispondere ai bisogni delle vittime di maltrattamenti prevendendo un percorso di inserimento lavorativo che si accompagna al ritrovare fiducia e stima in loro stesse, si è aggiudicato la dodicesima edizione del Premio regionale per il Volontariato.
La cerimonia di consegna si è tenuta nel pomeriggio di mercoledì 13 ottobre 2021.
Oltre al premio, che consiste in un contributo di 5.000 euro da destinare al progetto vincitore, sono stati consegnati 5 riconoscimenti, di 4.000 euro ciascuno, attribuiti alle proposte più meritevoli.
Il primo riconoscimento è andato al progetto Elaborare il lutto durante l’emergenza Coronavirus, con cui la LILT VdA, la sezione valdostana della Lega italiana per la lotta contro i tumori, svolgerà una serie di incontri per aiutare a superare la perdita di una persona cara in tempo di pandemia.
Il secondo riconoscimento è andato a Cinemagique, l’iniziativa dell’ANGSA VDA, la sezione valdostana dell’Associazione nazionale genitori soggetti autistici Valle d’Aosta: i partecipanti si cimenteranno nel doppiaggio di film, in un percorso terapeutico e di formazione, per potenziare capacità relazionali e inclusione.
Ad aggiudicarsi il terzo riconoscimento è stato il progetto #Volenti o nolenti…, dell’associazione Savoir & Faire VdA: dedicato alle donne che svolgono il delicato mestiere di assistenza e aiuto dei più fragili, in un’ottica di supporto e sensibilizzazione.
Il quarto riconoscimento è stato attribuito a La stanza delle storie, l’iniziativa dell’associazione Difesa Ammalati Psichici (DiAPSI) che, attraverso il fumetto, la scrittura autobiografica e quella creativa, mira a stimolare l’interazione tra utenti, educatori, volontari e familiari delle persone con fragilità psichiche.
Un quinto riconoscimento è andato al progetto Gli spassatempo 2 dei Volontari del soccorso di Donnas che confezioneranno scatole dal contenuto speciale per persone affette da patologie neurodegenerative e le loro famiglie.
Pubblicato / aggiornato
il 13/10/2021 alle 17:38
Categoria:
Cultura