Scuola: nuovo Ccnl e aumenti in busta paga
Il contratto prevede aumenti stipendiali a partire dal mese di marzo per importi mensili che vanno da 85 a 110 euro, a seconda dell’ordine di scuola e dell’anzianità di servizio; è prevista anche la corresponsione di un importo una tantum per arretrati, per il servizio prestato dal 1° gennaio 2016 fino 28 febbraio 2018 (da un minimo di 370 euro ad un massimo di 630 euro, sempre a seconda di ordine di scuola e gradone stipendiale).
L’aumento spetta anche ai docenti precari, ai quali saranno corrisposti gli arretrati limitatamente ai periodi di servizio eventualmente prestati nell’arco temporale 1° gennaio 2016 – 28 febbraio 2018. Si tratta, come sempre, di cifre al lordo delle ritenute erariali (che incidono, mediamente, per un terzo circa). “Le organizzazioni sindacali scolastiche auspicano che l’amministrazione regionale riesca a corrispondere quanto prima gli importi dovuti agli insegnanti“.
Pubblicato / aggiornato
il 08/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
