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Consiglio comunale a Jovençan il 24 giugno 2021

Consiglio comunale a Jovençan il 24 giugno 2021 (©Unité Mont-Émilius) - Il Consiglio comunale di Jovençan, riunito il 24 giugno 2021

Il Consiglio comunale di Jovençan si è riunito, giovedì 24 giugno 2021, e i lavori si sono aperti con le comunicazioni del sindaco Riccardo Desaymonet. Ha segnalato che la Giunta ha indicato Jeannette Cuc quale rappresentante del Comune nella Commissione di gestione della Biblioteca.
Ha poi affermato: «Nell’ultimo Consiglio, nella discussione riguardo all’interpellanza sul parcheggio Gran Prou, è stato riportato da parte del consigliere Henri Quendoz che le opere previste in variante sarebbero illegali poiché non corrispondono a quanto previsto dal Piano regolatore. A tutela dell’Amministrazione e dei funzionari che gestiscono l’opera dal punto di vista amministrativo, preciso che: per l’area interessata il Piano regolatore rileva la presenza di un parcheggio auto e di un’isola ecologica e prevede un parcheggio e area verde; il progetto appaltato approvato dalla precedente Amministrazione prevedeva già un parcheggio auto oltre al parcheggio pullman; la variante conferma la previsione di un parcheggio auto ed è quindi rispondente alle previsioni del Piano regolatore».
Il consigliere Quendoz ha replicato di essersi limitato a riportare la verbalizzazione di una dichiarazione resa dal tecnico progettista in occasione di un Consiglio precedente.
Il sindaco ha poi riferito che, a seguito di un incontro fra la minoranza e la segretario comunale, si è deciso che l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti sarà inserita nell’ordine del giorno dei lavori consiliari. 
In relazione alla richiesta dell’opposizione di procedere a una revisione dello Statuto del Consiglio il sindaco ha annunciato che si procederà dopo l’annuncia riforma della legge regionale 6.
Ha infine segnalato che non si ritiene di accogliere la richiesta della minoranza di procedere alla calendarizzazione dei Consigli comunali in considerazione del fatto che le date sono fortemente influenzate dalla necessità di dare seguito ad adempimenti spesso non prevedibili.

È stata effettuata (minoranza astenuta) la declassificazione e sdemanializzazione di due tratti del tracciato della strada comunale di Cise (siti in località Cise). Il sindaco Desaymonet ha spiegato che sono tratti ormai inutilizzati e s’intende permettere a chi ne avesse bisogno di acquisirli o locarli. Il consigliere Quendoz ha chiesto che la possibilità fosse estesa a tutti i proprietari confinanti, togliendo il nome dell’unico proprietario indicato.  Ha anche chiesto se siano state effettuate le analisi di legge prima di procedere agli interventi di movimento terra effettuati sui terreni oggetto di sdemanializzazione.
Il nome del proprietario sarà tolto dalla delibera, ha acconsentito il sindaco. Ha poi aggiunto che acquisirà informazioni onde rispondere al quesito sulle analisi. 

È stata illustrata e approvata la terza variazione al Bilancio di previsione 2021/23 e al relativo Documento unico di programmazione semplificato. Pareggia sulla cifra di 207.472 euro e si segnalano: 15mila euro in entrata da concessioni edilizie; 10mila euro per lavori aggiuntivi di ristrutturazione all’ex Latteria, 30mila euro per manutenzioni alla viabilità, 10mila euro per luminarie, 10.500 euro per materiali necessari all’immagine coordinata turistica, 30mila euro vincolati per campetto di Pompiod, 58mila euro per manutenzioni ai pozzetti, 34mila euro per messa in sicurezza strade.
La minoranza, tramite la capogruppo Vally Lucianaz, ha motivato il proprio voto contrario osservando che la spesa per le luminarie pare eccessiva, in considerazione che vi era già stata una maggiore spesa in occasione del Natale 2020. Ha aggiunto di non condividere l’iniziativa sull’immagine coordinata di Jovençan.

Approvata all’unanimità una modifica alla convenzione attuativa con il Comune di Gressan per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi in materia di edilizia pubblica e privata, pianificazione urbanistica e manutenzione dei beni immobili comunali. Il sindaco ha precisato che dopo approfondimento, si è deciso di tornare all’utilizzo dell’Ufficio tecnico del Comune di Gressan al 20%.
La consigliere Dina Quendoz ha espresso il proprio stupore per questa decisione, sopratutto in considerazione delle passate affermazioni del sindaco di Gressan rispetto al carico di lavoro generato dal Comune di Jovençan sull’Ufficio tecnico.

È stata ritirata la delibera per il riconosciuto un debito fuori Bilancio, in considerazione del fatto che sono ritenuti necessari ulteriori accertamenti.
La consigliere Quendoz ha sostenuto che la situazione è estremamente delicata e ha apprezzato la decisione di approfondire le circostanze. 

Approvata all’unanimità la bozza di convenzione per l’esercizio in forma associata del servizio di sgombero neve (dal 15 ottobre 2021 al 15 maggio 2025). Il sindaco ha spiegato che è identica alla convenzione già in essere con il Comune di Aymavilles ma la durata è stata portata a quattro anni ed è stata aumentata la quota in capo al Comune di Jovençan (da 3 a 4mila euro annuali) per la gestione dell’appalto.

In relazione alla Tari, sono stati approvati il nuovo Regolamento per l’applicazione del tributo sui rifiuti nonché le tariffe e condizioni agevolative 2021. Il costo dello smaltimento dei rifiuti è in costante aumento, ha osservato il sindaco. Si è passati da a 3 a 4,5 milioni a carico dell’Unité du Mont-Émilius a seguito dell’introduzione delle modalità di calcolo Arera. È stata prevista una riduzione sulla parte variabile delle utenze non domestiche, che saranno interessate in percentuali diverse a seconda del danno riportato. Una volta che si avrà la certificazione ministeriale sulla risorse Covid ancora disponibili, la Giunta potrà verificare la possibilità di incrementare gli interventi compensativi, eventualmente anche a beneficio delle utenze domestiche.
La minoranza ha annunciato la propria astensione, riservandosi di valutare le eventuali misure aggiuntive, pur essendo favorevole alle agevolazioni già previste. 

È stata data risposta a tre interpellanze presentate dai consiglieri del gruppo Pour Jovençan.
La prima era sulla discarica di Pompiod. È stato chiesto alla maggioranza di spiegare il proprio silenzio sul tema dopo la conclusione della campagna elettorale.
Il vicesindaco Stefano Belli ha risposto che la discarica è ancora sotto sequestro e nessun materiale può essere conferito, poiché la richiesta di autorizzazione formulata dal gestore è stata respinta. La maggioranza collabora con il Comitato Discarica sicura, ha nominato un avvocato e si è costituita parte civile nel processo, con la finalità di giungere alla chiusura e alla bonifica del sito.
La consigliera Quendoz ha apprezzato la costituzione come parte civile e ha chiesto di dare maggiore pubblicità alle riunioni della Commissione Ambiente, per offrire la possibilità ai cittadini interessati di partecipare.
Il vicesindaco Belli ha accolto l’invito a pubblicare le date di convocazione sul sito Internet municipale.

La seconda interpellanza era sullo scarico delle acque piovane nei ru gestiti dal Consorzio di miglioramento fondiario. Pessolin e Turille. La minoranza ha espresso la propria preoccupazione per gli inquinanti che, inseriti nei ru, si riverserebbero nei prati. La consigliere Lucianaz si riferiva in particolare alla sabbia (che è un rifiuto speciale) e ha ricordato oche, durante la sua gestione, era stata ipotizzata la creazione di vasche di decantazione. Il consigliere Quendoz ha ricordato che la maggioranza precedente aveva progettato l’opera ma il Cmf non aveva autorizzato lo scarico.
Il sindaco ha segnalato che diversi e migliori rapporti sono stati instaurati con il Cmf. Ha aggiunto che non esiste una normativa di riferimento, poiché lo Stato ha attribuito la competenza alla Regione, che non ha proceduto all’emanazione di una legge.

La terza interpellanza era sulla modifica del Regolamento acquedotto.
La minoranza ha chiesto perché sia stata ritenuta necessaria la modifica e implementazione del documento.
Il sindaco ha risposto che le modifiche riguardano principalmente due aspetti tecnici: la definizione più accurata di cosa sia un allaccio fra la conduttura e le singole abitazioni e la specificazione delle modalità di verifica dei consumi anomali da parte dell’Ufficio tecnico, specificando che sono prese in considerazione solo quelle superiori al 100%.
La capogruppo Lucianaz ha segnalato che vi sarebbero stati altri aspetti da inserire nel Regolamento (per esempio per meglio normare la situazione a Torlin) e il sindaco ha replicato  che si può intervenire anche con delibera di Giunta.

I lavori si sono conclusi con la discussione della mozione presentata dall’opposizione sulla revisione della convenzione che regolamenta i lavori da effettuare in collaborazione con il Consorzio di miglioramento fondiario.
La minoranza intendeva impegnare il sindaco e la Commissione competente ad attivarsi affinché i rapporti fra il Comune e il Cmf escano dalla discrezionalità e si basino su un Regolamento comunale oggettivo e inequivocabile.
Pur essendo il tema uno fra gli obiettivi della maggioranza, «per i toni e le espressioni utilizzati dalla minoranza», il sindaco ne ha chiesto il respingimento.

Pubblicato / aggiornato il 25/06/2021 alle 11:15
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Categoria: Politica e Amministrazione