Quart: il Tar conferma che la sala giochi non si può aprire
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Videolottery
Il questore di Aosta, il 10 settembre 2020, aveva rigettato l’istanza di rilascio di licenze per esercitare, in località Amérique di Quart, l’attività per la raccolta di scommesse ippiche e sportive con l’installazione di apparecchi da gioco videolottery, presentata da un privato. E ciò in ragione della Mappa dei luoghi sensibili approvata dal Comune di Quart nel maggio 2020 e della distanza di rispetto quantificata in 500 metri da tali luoghi.
Il privato ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro la delibera comunale di applicazione della legge a contrasto della ludopatia e il rigetto del questore.
Il Tar ha pubblicato la propria sentenza il 22 giugno 2021 e ha respinto il ricorso in ragione del fatto che la ratio della legge regionale, applicata dal Comune, è di «proteggere dai rischi connessi al gioco i frequentatori abituali di tali luoghi, in quanto categorie di persone normalmente più esposte e vieppiù vulnerabili se inserite in un contesto di aggregazione sociale». L’attività si voleva infatti collocare in adiacenza di centri di aggregazione di iniziative a carattere culturale.
Pubblicato / aggiornato
il 23/06/2021 alle 12:28
Categoria:
Cronaca