Vai al contenuto

Physis: un progetto per far riscoprire la natura valdostana grazie alle arti

Physis: un progetto per far riscoprire la natura valdostana grazie alle arti (©Ilaria Bersi per bobine.tv) - Da sinistra, gli artisti: Filippo Maria Pontiggia, Alessandro Borgis e Fosco Zambon

Nella seduta della Giunta regionale di lunedì 1° marzo 2021, è stato approvato l’Avviso pubblico 1-2021 per favorire progetti e iniziative a carattere locale e/o regionale capaci di generare nuove possibilità e soluzioni a problemi e priorità che impattano sulle giovani generazioni. Si tratta di una misura che mira a offrire un sostegno finanziario alle iniziative progettuali di associazioni, enti, fondazioni senza fini di lucro, con sede legale in Valle d’Aosta, rivolte ai giovani valdostani.

Tra i progetti selezionati figura Physis, concepito dall’associazione ColLabforArt, che mira a far riscoprire i luoghi naturali valdostani attraverso modi artistici come fotografie, disegni, video-proiezioni, giochi di luci e suoni.

Le opere artistiche saranno insetallate lungo i percorsi di alcune passeggiate boschive a Saint-Marcel (dal 4 all’11 luglio), ad Aosta (dal 14 al 21 luglio) e a Cogne (dal 24 al 31 luglio). Si tratterà, dunque, di 3 performance artistiche sonore e luminose accompagnate da altre esposizioni artistiche nel bosco, luogo che ha un ruolo chiave nel progetto.

Filippo Maria Pontiggia, light performer partecipante al progetto ha spiegato: «la scelta del luogo boschivo non è stata casuale, ma frutto di un percorso: nella letteratura e nel mito, spesso, il bosco ha un ruolo cruciale, ricco di simbolismo, è un luogo iniziatico. Basti pensare alle fiabe di Hansel e Gretel e a quella di Cappuccetto Rosso, dove il bosco è quel posto magico, in grado di far superare le proprie paure e debolezze. Oltre a ciò, nelle culture, vi erano dei veri e propri riti di iniziazione in questi posti: i bambini erano lasciati soli di notte nel bosco e dovevano superare questa prova notturna per diventare adulti. Noi abbiamo, quindi, preso la struttura narrativa di alcune fiabe, cambiandone la storia. Attraverso la musica, le luci, cerchiamo di far entrare lo spettatore in una dimensione nuova, ricca di suggestione, astratta, ma in cui è possibile rivivere gli stati d’animo vissuti durante la narrazione della fiaba».

Le figure artistiche coinvolte sono 12: Ludovico Cretier, Michela Cane, Federica Degirolamo, Dario Cardella, Filippo Maria Pontiggia, Gabriele Ferriani, Aaron Boccuti, Fosco Zambon, Alessandro Borgis, Alessio Pressendo e Carlo Alberto Lupo.

Pubblicato / aggiornato il 03/07/2021 alle 07:18
Visualizzato volte

Categoria: Cultura