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Gressan: zero gettoni per la riunione straordinaria per il Rendiconto

Gressan: zero gettoni per la riunione straordinaria per il Rendiconto

Lunedì 30 aprile, il Consiglio comunale di Gressan si è riunito per discutere e approvare il Rendiconto al 31 dicembre 2017.

Un conto economico frutto del desiderio di ottimizzare le risorse a disposizione – ha detto il sindaco – precisando che si registrano 2.174.617,70 euro di avanzo di amministrazione, di cui 838.801,45 al fondo debiti di dubbia esigibilità. Una cifra importante, frutto dell’approfondito e dovuto lavoro di riaccertamento dei residui. L’indebitamento pro capite dei cittadini è sceso, come anche lo sono le spese correnti (-2,92%): elementi la cui rilevanza cresce in momento di crisi, come quello che perdura in Valle d’Aosta. 896.707,11 sono stati gli investimenti effettuati nell’anno, a fronte di una spesa corrente di 4.186.613,38 (n cui il costo del personale incide per il 22,3%).
Il revisore dei conti, nella propria illustrazione, ha precisato che non esiste un fondo contenziosi e che non ci sono parametri che diano indicazioni negative. 1.320.409,20 euro è l’ammontare dei mutui ancora in essere.
La minoranza ha chiesto quale sia il cronoprogramma di realizzazione delle opere inserite nel Fondo pluriennale vincolato. Il sindaco ha risposto che il secondo lotto delle scuole di Chevrot è stato assegnato e si presume che i lavori possano iniziare nel corso dell’estate. Il pozzo dell’acquedotto dovrebbe aprire il cantiere a giorni. La sistemazione dei sottoservizi di La Palud è in fase di partenza, dopo l’individuazione della ditta, così come l’alpeggio dell’Alpetta. Per il Municipio, si sta aspettando lo stanziamento regionale per avviare la procedura di gara. Ogni bando di gara indica le giornate di lavoro previste. Per il sagrato di Moline, c’è invece un contenzioso aperto e si attende il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale. Per il cimitero, infine, sarà richiesto alla Regione autonoma Valle d’Aosta di poter procedere con un unico lotto di lavori invece dei due previsti, utilizzando in questo modo l’avanzo di amministrazione.
La minoranza ha chiesto i dati sui risparmi frutto dell’associazione con il Comune di Jovençan. Il sindaco ha risposto che si condividono le spese per il segretario e la polizia locale e l’ufficio tecnico e che ne sono conseguite economie pari a 114.640,32 euro.
La minoranza si è rammaricato per la crescita dell’avanzo di amministrazione, che imputa a una mancanza di programmazione strategica da parte dell’esecutivo. Ha replicato il sindaco che si tratta di una situazione generale in tutti i Comuni, dovuta principalmente ai premenzionati riaccertamenti.
Rispondendo all’ultimo quesito, il sindaco ha annunciato che è stato richiesto l’utilizzo degli spazi finanziari verticali alla Regione per 750mila euro destinati alle opere al cimitero, alla sostituzione della caldaia della scuola primaria, alla sostituzione dei fari di illuminazione del campo sportivo, alla manutenzione degli asfalti e alla sostituzione del mezzo per lo sgombero neve.
La minoranza ha votato contro il Rendiconto, non per ragioni contabili bensì per esprimere una valutazione politica generale.
I consiglieri di maggioranza hanno rinunciato al gettone di presenza di questa seduta, non volendo gravare sulla collettività a causa della convocazione straordinaria, dovuta a una ritardata trasmissione della documentazione per la riunione del 24 aprile. La medesima scelta è stata fatta dalla minoranza, che ha preso atto che la riduzione annunciata dalla maggioranza non incide sull’indennità dei componenti la Giunta comunale, cosa peraltro non possibile poiché la Giunta non percepisce i gettoni di presenza.

Pubblicato / aggiornato il 30/04/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione