Shiloh: -12 operai e passaggio alla Teksid
(©Google Maps) -
La sede Shiloh a Verrès
Dal giovedì 8 luglio 2021, saranno 12 i lavoratori della Shiloh di Verrès che saranno licenziati.
Già nell’autunno 2019, i vertici aziendali di Shiloh avevano annunciato 70 esuberi.
La situazione economica e produttiva della società non dava altre possibilità, secondo quanto riportato dalla Cigl VdA. Ci si è trovati davanti a un bivio: o 70 licenziamenti tout court (con il rischio di vedere un’altra azienda della Bassa Valle chiudere i battenti definitivamente) oppure provare a mantenere lì il sito industriale e vedere così subentrare un nuovo gruppo. Ed è il caso della Teksid, appartenente al gruppo Fiat (Stellantis): «è certo ormai che la società del gruppo Fiat ha acquisito l’azienda di Verrès, a questo punto ex Shiloh» ha precisato Cigl. Teksid è considerata uno fra i leader mondiali nella produzione di ghisa e alluminio per il settore automotive.
«Il fatto che a subentrare sia il gruppo Fiat ci fa essere prudenzialmente ottimisti. Vogliamo partire dal presupposto che con l’entrata del gruppo Fiat (Stellantis) le commesse potrebbero aumentare e vogliamo crederci. Se da una parte siamo riusciti a scongiurare 70 licenziamenti, ci sono comunque 12 persone che perderanno il posto di lavoro. È stato impossibile arrivare a zero licenziamenti, perché nella proposta di acquisizione della Teksid era chiaro che la società necessita di 102 persone, altrimenti l’acquisto non sarebbe andato a buon fine» ha sottolinea Fabrizio Graziola, segretario generale Fiom Cgil Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 07/07/2021 alle 17:54
Categoria:
Economia e Lavoro