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Forza Italia smentisce Lavevaz sulla Paritetica

Forza Italia smentisce Lavevaz sulla Paritetica (@Laura Agostino per bobine.tv) - La presentazione di Emily Rini coordinatore di Forza Italia Valle d'Aosta, sabato 22 febbraio 2020

Forza Italia Valle d’Aosta smentisce le affermazioni del presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, rese nell’aula del Consiglio Valle giovedì 8 luglio, nell’ambito della discussione dell’interpellanza presentata dal gruppo consiliare di Pour l’Autonomie recante ‘Intendimenti in merito alla convocazione della neo eletta Commissione Paritetica di cui all’articolo 48-bis dello Statuto speciale’.

Si legge in una nota del coordinamento regionale di Forza Italia Valle d’Aosta: «Sull’attesa piena operatività della Commissione Paritetica per l’attuazione dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta, diciamo basta all’ormai stucchevole scaricabarile operato dalla Giunta regionale e in particolare dal suo presidente, Erik Lavevaz, ricordandogli che se non fosse stata per la penosa telenovela sulle nomine di parte regionale andata in onda in Consiglio regionale negli ultimi mesi, che hanno spinto addirittura una personalità del calibro di Giovanni Maria Flick a lasciare l’incarico all’indomani della sua designazione, oggi la Commissione Paritetica sarebbe già costituita e nel pieno della sua operatività. A ognuno, dunque, le proprie responsabilità».

Lavevaz ha infatti sostenuto che manca ancora all’appello il decreto ministeriale che sancisce la nomina dei suoi membri. «Per la verità – sostiene invece il coordinamento regionale azzurro – il decreto ministeriale di nomina dei componenti di parte statale è già stato firmato dal ministro Mariastella Gelmini il 29 maggio scorso, dopodiché è ovvio come le lungaggini dell’Amministrazione regionale nell’adempimento dei propri impegni stiano tuttora riverberando i loro effetti sull’operatività della Commissione paritetica, considerato che i decreti vanno registrati e bollinati prima della loro pubblicazione. Ma se ritardi ci sono stati in questa vicenda, e ci sono stati, il presidente Lavevaz abbia almeno il buongusto di non scaricare su altri le proprie colpe».

Pubblicato / aggiornato il 08/07/2021 alle 20:22
Categoria: Politica e Amministrazione