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Assemblea degli Enti locali del 22 luglio 2021

Assemblea degli Enti locali del 22 luglio 2021 (©Ilaria Bersi per bobine.tv) - L'Assemblea degli enti locali del 22 luglio 2021

L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali della Valle d’Aosta si è riunita giovedì 22 luglio 2021.

In apertura, Franco Manes ha relazionato su una serie di decisioni assunte dal Comitato direttivo:

  • l’adesione del Consiglio permanente degli enti locali al progetto L’anello forte-rete antitratta del Piemonte e Valle d’Aosta, nell’ambito del programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale. il progetto prevede attività volte all’emersione del fenomeno, alla tutela e all’assistenza delle vittime di tratta oltre che allo sviluppo dell’autonomia abitativa e lavorativa, all’inclusione sociale delle stesse valorizzando le esperienze, le buone prassi e le potenzialità delle progettualità passate pur inserendo elementi innovativi e di sperimentazione
  • la costituzione di un gruppo di lavoro in materia di politiche contrattuali
  • l’approvazione della relazione sullo stato di attuazione degli obiettivi assegnati allo Sportello unico degli enti locali (SUEL), il rendiconto economico-finanziario e il documento illustrante i principali dati di monitoraggio quantitativo e qualitativo riferiti alle attività svolte
  • l’approvazione della relazione sull’attività dello Sportello unico degli enti locali (SUEL) per l’anno 2020
  • l’approvazione del Piano di sviluppo triennale 2021-2023 dello Sportello unico degli enti locali (SUEL)
  • il piano annuale delle attività dello Sportello unico degli enti locali (SUEL) per l’anno 2021
  • la composizione della delegazione trattante di parte pubblica degli enti locali della Valle d’Aosta per la contrattazione del settore di dirigenza, designando quali componenti Franco Manes, Loredana Petey e Carmela Macheda (responsabile dell’Ufficio politiche contrattuali del Celva. Le stesse persone sono state delegate anche per la contrattazione delle categorie
  • la designazione di Eleonora Accurso, responsabile dell’ufficio Area politiche sociali del CELVA, quale rappresentante degli enti locali in seno al tavolo di confronto previsto dal Protocollo d’intesa per gli anticipi alla scuola dell’infanzia
  • la surroga di Lucina Grivon, rappresentante degli enti locali in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia regionale dei Segretari degli enti locali della Valle d’Aosta, con Massimo Pepellin
  • la designazione, quali rappresentanti degli enti locali in seno al gruppo interistituzionale sulla disabilità: Ronny Borbey (in qualità di componente titolare) ed Eleonora Accurso (in qualità di componente supplente)
  • la designazione di Alberto Ciabattoni quale rappresentante degli enti locali in seno al Comitato di sorveglianza del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia – Svizzera 2021/2027
  • la designazione di Alessandra Uva quale rappresentante degli enti locali in seno al Comitato di sorveglianza del programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra Italia – Francia 2021/2027

I lavori sono proseguiti con il parere positivo in relazione alla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente la designazione di un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia regionale dei segretari degli enti locali della Valle d’Aosta: è stata designata Tamara Danaro.

L’Assemblea degli enti locali si è, invece, astenuta sulla proposta di legge regionale contenente le Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della fibromialgia.

È stato poi dato un parere positivo sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa all’approvazione del Quadro strategico regionale di Sviluppo sostenibile 2030: «occorre risolvere l’annoso problema della carenza del personale. Questa sarà la battaglia dei prossimi mesi degli enti locali» ha spiegato Manes.

È stato anche dato un parere positivo sui criteri per la programmazione regionale, per l’anno 2021,
degli interventi per la promozione del sistema integrato di educazione e di istruzione. Manes ha spiegato: «sui fondi totali di 712mila euro, 407 mila euro sono da ripartire in egual misura fra le scuole materne e gli asili nidi per interventi strutturali, 136 mila euro per le scuole dell’infanzia per le attività di doposcuola, di assistenza alla mensa e per l’acquisto di attrezzatura. Questi 136mila euro saranno ripartiti fra les Unités e il Comune di Aosta».

È seguito il parere sul disegno di legge regionale 34 relativa al secondo provvedimento di assestamento del Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’anno 2021 e di variazione al Bilancio di previsionale 2021/2023.
La somma erogata per l’anno in corso ammonta a 16,3 milioni di euro circa, mentre quella erogata nel 2020 ammontava a 27 milioni di euro. A questi si aggiungono 11 milioni di euro da utilizzarsi nel biennio 2022-2023. Manes ha spiegato: «dall’anno 2020 il rapporto con il Legislatore è sempre più franco, nel rispetto di ciascun ruolo. Abbiamo l’impressione che vedendo gli enti locali compatti e uniti, diventa difficile per il Legislatore non ascoltare la nostra voce. Adesso ecco che dobbiamo capire come suddividere i 16,3 milioni di euro per i due anni a venire: sarebbe opportuno suddividerli con le stesse modalità dell’anno 2020. Di conseguenza, il 60% è destinato alla parte vincolata e il 40% a spese d’investimenti. Non procederemmo alla compensazione della cifra di 1.300.000, destinata ai comuni turistici, che l’Assemblea aveva previsto. Rimarco che, in questo quadro, dobbiamo tenere comunque presente che la situazione di numerose Amministrazioni comunali è al limite».

Roberto Rota, sindaco di Courmayeur, ha replicato «su 28 milioni di imposte pagate tra Irpef e Imu, Courmayeur ne porta a casa 6.500.000 euro. La conseguenza sarà che ci ritroveremo a dover tagliare alcuni servizi, come ad esempio alcune corse dei bus». Manes ha risposto:«La sfida è far si che il 50% dell’extragettito Imu sia una voce fissa destinata a noi Comuni, all’interno del bilancio regionale. Anche in questo caso, però, dovremo concordare metodi di riparto che non acuiscano il divario tra Comuni ricchi, Comuni poveri, grandi e piccoli».

Speranza Girod, sindaco di Fontainemore, ha aggiunto: «nonostante siamo sotto organico e le normative siano in cambiamento, noi, come Comuni, riusciamo a dare delle risposte immediate ai nostri cittadini, molto più immediate rispetto all’Amministrazione regionale. Questo è da rimarcare».

La parola è passata a Clotilde Forcellati, assessore alle Politiche sociali di Aosta in sostituzione del sindaco Gianni Nuti, che ha commentato: «questi criteri molto probabilmente sono da rivedere. Possono funzionare nei periodi di difficoltà, ma non in lunghi periodi. Ecco perché tutto ciò non vede particolarmente favorevole il Comune di Aosta».

Ronny Borbey, membro del CDA del Celva e sindaco di Charvensod, ha anche comunicato che sono previste risorse aggiuntive pari a 450mila euro per il superamento delle barriere architettoniche, 600mila euro per attività di sostegno alle famiglie.
L’assemblea si è espressa positivamente, ad eccezione del Comune di Aosta e di quello di Courmayeur si è astenuto.

I lavori si sono conclusi con un parere positivo sulla legge regionale 35 relativa alle disposizioni collegate al secondo provvedimento di assestamento del Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle
d’Aosta/Vallée d’Aoste per l’anno 2021 e di variazione al Bilancio 2021/2023.

Pubblicato / aggiornato il 22/07/2021 alle 18:26
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Categoria: Politica e Amministrazione