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Potere al Popolo: un’indagine sulla sanità valdostana

Potere al Popolo: un’indagine sulla sanità valdostana (©bobine.tv) - Il presidio di Potere al Popolo

Il 15 luglio 2021, si è riunita l’Assemblea regionale degli iscritti a Potere al Popolo Valle d’Aosta, presieduta dalla coordinatore Maria Lancerotto. I partecipanti hanno eletto il nuovo Coordinamento regionale e i referenti dell’Assemblea territoriale di Aosta.

I sette rappresentanti del gruppo Coordinamento, che rimarranno in carica per due anni, sono: Maria Lancerotto (che resta coordinatore), Loredana De Rosa (che svolgerà anche le funzioni di referente organizzativo e tesoriere), Francesco Rappazzo (anche referente comunicazione), Marta Canuto, Daniela Castegnaro, Lorenzo Chellini, Arianna Puglisi e Riccardo Rappetto.

Per quanto riguarda la prossima attività politica, fra i vari temi discussi, l’Assemblea ha deciso di avviare un’inchiesta sulla Salute e la Sanità valdostana attraverso un questionario anonimo, studiato e redatto nel corso delle ultime riunioni, che gli attivisti del movimento sottopongono alla popolazione valdostana sia in presenza (in maniera itinerante sulle strade del capoluogo e del territorio regionale nei limiti e nel rispetto delle norme anti-covid), sia in formato digitale.

«Il tema della Salute è sempre stato molto a cuore al nostro movimento e, nei due anni passati, lo abbiamo affrontato “a modo nostro”, organizzando assemblee pubbliche, tavoli di lavoro, presidi davanti all’Assessorato e all’USL, raccolta di informazioni e testimonianze dirette dei cittadini – spiega Lancerotto -. Oggi più che mai, nella situazione di grave crisi pandemica in cui ci ritroviamo da circa un anno e mezzo, la nostra Assemblea ha ritenuto necessario insistere su questo percorso perché siamo convinti che la popolazione abbia diritto di esprimere il proprio grado di soddisfazione, riportando la propria esperienza personale, sulla gestione del servizio sanitario regionale.
Vogliamo “indagare” per strada, fra la gente, al di fuori delle dinamiche di Palazzo dove troppo spesso le decisioni assunte non corrispondono ai bisogni reali e non fanno gli interessi concreti della collettività (soprattutto delle persone più deboli), ma soltanto quelli di pochi.
Vogliamo essere uno strumento utile al popolo, entrare in contatto diretto con le persone, permettere loro di esprimersi, raccogliere informazioni per migliorare le loro e le nostre vite
».

L’inchiesta si protrarrà fino all’inizio dell’autunno – anche attraverso brevi video-interviste che saranno via, via rese pubbliche – e i dati raccolti saranno restituiti alla comunità in occasione di un’Assemblea territoriale pubblica che PaP VDA organizzerà «al fine di dare voce all’opinione popolare, unire le istanze, costruire insieme un percorso democratico di partecipazione dal basso alla vita collettiva, provare a riempire gli spazi vuoti che permangono tra cittadini e istituzioni, capire cosa possiamo fare noi e continuare a rivendicare il sacrosanto diritto di tutti a un Servizio Sanitario pubblico ed efficiente», precisa Lancerotto.

Parallelamente, il partito precisa che continuerà a monitorare l’attività del governo regionale e a esprimere la sua opposizione «se non saranno messe in campo, fin da subito, tutte le azioni necessarie a garantire un regolare svolgimento dei servizi socio-sanitari, assunzioni di personale comprese, anche in vista di una probabile, ennesima ondata di covid-19, che non potrà più essere usata come scusa per giustificare le gravi mancanze che la popolazione valdostana ha dovuto subire durante l’emergenza e non solo».

L’Assemblea di Potere al Popolo Valle d’Aosta ha aderito alla campagna referendaria sull’eutanasia legale e di sostiene nella raccolta firme il Comitato eutanasia legale VDA, considerandola una «giusta battaglia di uguaglianza e di civiltà».

Pubblicato / aggiornato il 12/08/2021 alle 14:42
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Categoria: Politica e Amministrazione