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L’edizione 2021 del festival Città diffusa ad Aosta

L’edizione 2021 del festival Città diffusa ad Aosta (©Paolo Cortesi) - L'edizione 2021 del festival Città diffusa

Città diffusa è un festival itinerante in programma ad Aosta da venerdì 23 a domenica 25 luglio 2021. Un’edizione pilota per sperimentare nuovi modi di vivere e pensare la città attraverso i linguaggi artistici, in primis quello teatrale, nel tentativo di superare lo svuotamento dello spazio pubblico vissuto durante i lockdown. Un altro obiettivo è guardare la città con occhi diversi sia per chi la scopre da turista sia per chi qui vive, studia o lavora.

Il festival è un progetto della compagnia teatrale Palinodie che, nel dialogo con il territorio e le comunità, sviluppa una parte centrale della propria poetica e ha la direzione artistica di Verdiana Vono e Stefania Tagliaferri.

Gli eventi si svolgeranno ad Aosta in tre diverse location: la tettoia dell’Ex Mercato Rionale (via Volontari del sangue) Piazza Narbonne e gli Orti di Sant’Orso. 
Sono in programma appuntamenti gratuiti e a pagamento. 
Per informazioni e prenotazioni agli eventi contattare il numero 3407609368 o compilare il form on line o inviare una email.

Venerdì 23 luglio

Il primo evento è in programma alle ore 18.30, alla tettoia ex mercato rionale., con l’incontro sul tema Disintossicare l’architettura dalle disuguaglianze
A partire dal racconto dell’installazione ideata per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2021, Marzia Bergo racconta l’esperienza del collettivo Rebel Architette, archi-attiviste che coltivano la consapevolezza della necessità della parità nell’architettura. Un inno al rispetto, alla giustizia e alla necessità di diversificare il panorama degli e delle interpreti dell’architettura, in Italia come in tutto il mondo. Marzia Bergo, architetta con esperienze di studio e lavoro in Spagna e in Svezia, dal 2019 è parte del direttivo dell’associazione di attiviste Rebel Architette come responsabile relazioni con l’estero. 

Seguirà, alle ore 19.30, l’evento Performance L’asterisco come atto poetico
Si tratta della restituzione del percorso laboratoriale Asterisco sui temi della diversità e della parità di genere. Un piccolo manifesto di parole e gesti sull’inclusione e sullo spostamento del punto di vista. Con Eleonora Bisoglio, Claudia Casadei, Lorenzo Corso, Ottavia Darbelley, Marta Furlan, Iacopo Gontier, Stephanie Ierace, Vittoria Pardu, Alice Sartore, Eleonora Scapillato. A cura di Palinodie compagnia teatrale in coprogettazione con il Comune di Aosta.

Gli eventi del 23 luglio si concluderanno alle ore 21, con la proiezione di Citizen Jane: battle for the city.
Siamo nella seconda metà del Novecento. Jane Jacobs è una contestatrice e attivista che si occupa di antropologia e di città. Jane sfugge alla categorie accademiche, ma proprio grazie a questa libertà riesce a contrastare il pensiero dominante e a riportare al centro del discorso sulla città le persone che la abitano e le loro esigenze. Un film documentario per raccontare la sua battaglia per salvare la città di New York e ragionare su quali sono oggi le priorità della città in cui vogliamo vivere. Film in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Sabato 24 luglio

Gli appuntamenti di sabato incominceranno alle ore 17, alla Parrocchia Maria Immacolata, per la visita al Quartiere Cogne
Un tour per ripercorrere la storia del quartiere operaio della città, progettato nel 1918 per i lavoratori degli stabilimenti siderurgici Cogne. Una passeggiata tra i viali alberati e gli edifici di questo spazio urbano che raccoglie, tra gli altri, interventi del noto architetto milanese Gio Ponti. Divenuto oggetto di politiche di edilizia residenziale pubblica a forte carattere multietnico, negli anni il quartiere ha subìto profonde trasformazioni. Un’area che sarà generativa nel pensare l’Aosta del futuro. 

Alle ore 18.30 e alle 21, in piazza Narbonne, invece, si svolgerà Lapsus Urbano-Performance in cuffia della Compagnia teatrale Kepler452 di Bologna (biglietto 10 euro).
Un gruppo di spettatrici e spettatori sono invitati a compiere un cammino a piedi nella piazza, guidati da una voce in cuffia. Chi abita la città? Chi sono gli esseri umani che stanno proprio qui? Sfruttando la fantasia del pubblico come scenografia, dati reali e immaginari si incrociano per riappropriarsi dello spazio fisico e mentale, dopo i mesi di confinamento. Come sarà questo luogo tra dieci anni? E tra cento? Come saranno le persone che vi abitano? Saranno diverse o simili? Cosa significa “abitare”? 

Domenica 25 luglio

La giornata di domenica incomincerà alle ore 10.30, in via Croce di Città – monumento Croce di Calvino con la visita del centro storico cittadino.
Si tratta di una passeggiata guidata alla ricerca di un’altra prospettiva del centro storico di Aosta. Spesso le nostre rotte di scoperta e attraversamento della città sono quelle più note. Questa visita vuole darci un tempo per spostare il punto di vista e osservare angoli meno noti, ma narrativi e dal grande valore storico e culturale. Un itinerario inedito pensato come un incontro trasversale, che può intercettare sia la curiosità di chi sta visitando Aosta sia di chi la abita.

Alle ore 18.30, all’Orto Sant’Orso (via Guido Rey 20) è fissato un incontro con l’Associazione Agricoltura Biologica e Biodinamica Valle d’Aosta sul progetto Orto Sant’Orso, un orto collettivo e didattico che ha l’obiettivo di generare qualità della vita attraverso la rivalutazione del rapporto tra uomo e natura, la rigenerazione di un pezzo di città e il ripensamento delle relazioni tra cittadini.

All’incontro seguirà una lettura di La Carovana dei Dispersi. L’autrice e interprete, Fiammetta Perugi, indaga il cambiamento della sua città in funzione della crescita turistica a sfavore dell’umanità che un tempo popolava il centro storico.E se di punto in bianco un’anziana a Firenze non riconoscesse la città in cui si abita perché un salto nel passato o una malattia come l’Alzheimer le ha fatto dimenticare i cambiamenti degli ultimi vent’anni? Negozianti, statue, universitari, passanti avranno il compito di riportarla a casa. Sarà possibile? 

Il festival si concluderà con la degustazione di vini Tanteun e Marietta. (Biglietto 10 euro)  

Pubblicato / aggiornato il 20/07/2021 alle 12:03
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Categoria: Cultura