Caveri su scuola: sì all’obbligo di green pass no a iniziative parentali
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Luciano Caveri
In vista dell’apertura dell’anno scolastico 2021/22, che sarà inaugurato, a Cogne, lunedì 13 settembre 2021, l’assessore all’istruzione Luciano Caveri esplicita la propria posizione rispetto all’obbligo di green pass.
«La Regione autonoma Valle d’Aosta farà rispettare nella scuola l’obbligo del Green Pass. Lo dico con chiarezza per evitare qualunque tipo di dubbio alla luce di alcuni avvenimenti verificatisi nelle scuole quest’oggi. Ci sono stati insegnanti – spiega l’assessore Caveri – che si sono presentati nelle scuole senza il green pass, producendo una sorta di autocertificazione già anticipata alle istituzioni dall’avvocato Dario Frassy, portavoce degli insegnanti “no green pass”, insieme con l’assurda richiesta di disapplicare nel territorio valdostano le disposizioni nazionali in materia. Si tratta di tentativi fantasiosi e giuridicamente illegittimi di aggirare le norme in vigore».
Inoltre, precisa ancora l’assessore all’Istruzione, «la Regione agirà in tutte le sedi necessarie al fine di tutelare la salute pubblica e il diritto allo studio, messo in pericolo da iniziative parentali, la cui legittimità è tutta da verificare. Concordiamo in toto con la linea del rigore indicata dal presidente Mattarella e riteniamo che, dopo un anno di DAD, gli insegnanti che non si vogliono vaccinare, o contestano l’alternativa del tampone obbligatorio ogni 48 ore, non abbiano a cuore né la scuola né i propri studenti e le loro famiglie che meritano di poter tornare alla normalità. Ringrazio i dirigenti scolastici per il duro lavoro che stanno compiendo e le forze dell’ordine che hanno dovuto intervenire sui singoli episodi verificatisi in questi giorni».
Pubblicato / aggiornato
il 06/09/2021 alle 13:33
Categoria:
Politica e Amministrazione