Un convegno su “Flessibilità fiscale e zone franche: profili giuridici e finanziari”
Flessibilità fiscale e zone franche: profili giuridici e finanziari: questo il tema del convegno, organizzato dal Consiglio Valle e dal gruppo di ricerca Asa (Autonomie Speciali Alpine), che si è svolto venerdì 17 settembre 2021, ad Aosta, nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale.
L’iniziativa fa seguito all’approvazione di una convenzione tra i Consigli delle Regioni autonome Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta, i Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano e l’Università degli Studi di Udine per la realizzazione e la promozione di progetti scientifici su temi di interesse comune.
Il primo appuntamento è stato rappresentato proprio dal convegno di Aosta.
Il tema scelto per il convegno, la flessibilità degli ordinamenti tributari quale condizione per il riequilibrio delle disparità territoriali, è di centrale importanza per le Autonomie speciali italiane, che hanno conosciuto e conoscono situazioni di svantaggio in relazione alle peculiarità dei loro territori (insulari e montani), o per problematiche di storica arretratezza economica. Per alcuni sono stati in passato promosse condizioni speciali di franchigia, che hanno generato forti aspettative, ma non sempre sono corrisposti gli attesi benefici. Questo strumento vive oggi una stagione di rinnovato interesse, spesso in forme più circoscritte e con declinazioni tematiche specifiche, che saranno analizzate nell’angolatura del diritto e della politica tributaria. Scopo della giornata di studi è di verificare se perdurano condizioni d’interesse per ricorrere, in forme nuove e diversificate, a strumenti che si sono spesso coniugati in passato con vivaci rivendicazioni autonomistiche e con la richiesta di regimi differenziati.
Il programma
I lavori si sono articolati in due sessioni, a partire dalle ore 9.30 con i saluti istituzionali del Presidente del consiglio Valle, Alberto Bertin, e con la relazione introduttiva di Roberto Louvin, (Università di Trieste) sui Territori a fiscalità differenziata per un mondo che cambia.
La sessione del mattino, presieduta dalla Elena d’Orlando, direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine, del gruppo di ricerca Autonomie Speciali Alpine, è iniziata alle ore 10.30.
Gli interventi degli esperti si sono proposti di tracciare la cornice normativa delle zone franche e della fiscalità di vantaggio. Paolo Barabino (Università di Sassari) ha parlato di Funzione e natura giuridica della zona franca; Andrea Giovanardi (Università di Trento) e Dario Stevanato (Professore all’Università di Trieste) hanno approfondito rispettivamente gli Effetti finanziari virtuosi e viziosi delle zone franche e La fiscalità di vantaggio nell’ordinamento tributario italiano: presupposti e limiti; Elena Masseglia Miszczyszyn (Université de Louvain) si è occupato della questione Il Codice doganale europeo e le zone franche.
A partire dalle ore 15, si è svolta la sessione pomeridiana, presieduta Roberto Toniatti (Università di Trento) che si è focalizzata su Realtà economico-finanziarie dei regimi di franchigia e tax competition.
Dopo la Panoramica attualizzata delle zone franche in Europa effettuata daNicole Zemoz,Massimo Deiana (Università di Cagliari e Presidente autorità portuale della Sardegna) parlerà dei Punti franchi in Sardegna: aspettative e sviluppi.
Sono seguiti gli interventi di Maurizio Maresca (Università di Udine, già Presidente dell’Autorità portuale di Trieste) e del Gianfranco Postal hanno esaminato i temi, rispettivamente, Regimi speciali di vantaggio e corridoi europei: quali prospettive? e La flessibilità fiscale possibile al servizio delle autonomie speciali; uno sguardo alla realtà locale con due relazioni: Piero Lucat (Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta) ha spiegato Ragioni storiche e mitologia politica della zona franca in Valle d’Aosta, mentre Aleardo Furlani (Università di Cassino, esperto dell’Assessorato regionale Sviluppo economico, formazione e lavoro) ha parlato dei Fondamenti giuridici ed economici di premialità territoriale selettiva per una Zona franca di Ricerca e Sviluppo in Valle d’Aosta.
A trarre le conclusioni della giornata è stato Gianmario Demuro dell’Università di Cagliari.
Nel video, le interviste ad Alberto Bertin, Roberto Louvin, Nicole Zemoz, Andrea Giovanardi e Piero Lucat.

Pubblicato / aggiornato
il 17/09/2021 alle 20:28
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Categoria:
Cultura / Video



