Il programma del Movimento 5 Stelle per la Valle d’Aosta
È schematico il programma che il Movimento 5 Stelle ha elaborato per le elezioni regionali di maggio.
L’articolazione è in capitoli e sottocapitoli.
Si parte dunque dalla diminuzione dei costi della politica e trasparenza della pubblica amministrazione, indicando quali azioni necessarie la diminuzione dei consiglieri regionali, l’abolizione dei vitalizi, privilegiare nomine concorsuali e meritocratiche a nomine politiche, massima trasparenza dell’amministrazione e degli appalti pubblici.
Alla voce sviluppo economico, lavoro, imprese e reddito di cittadinanza si indica la necessità di sostenere un livello nuovo basato sul sostegno all’imprenditoria locale promuovendo “cooperative team working” tra aziende e allineando il sistema della formazione professionale alle nuove tendenze; incentivare strategie di sinergia e di rete, tra amministrazione pubblica ed aziende, al fine di utilizzare al meglio le risorse disponibili; creare una piattaforma di dialogo con le forze produttive della regione al fine di individuarne bisogni, criticità, potenzialità;creazione di un reddito di inclusione sul modello tedesco.
Nell’ambito della sanità, le priorità sono privilegiare la prevenzione a tutti i livelli, anche attraverso iniziative scolastiche che contribuiscano a una maggiore attenzione a stili di vita “salutari”; potenziare la diagnostica e l’assistenza domiciliare; razionalizzare la spesa sanitaria sviluppando correttamente modelli di governance innovativi implementando il controllo dei centri di costo e la valutazione dei programmi; porre al centro dell’attenzione il malato; migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio attraverso protocolli e strategie di rete a livello clinico e sanitario.
Per quanto riguada l’istruzione, il programma del M5S valdostano intente favorire la governance delle istituzioni scolastiche con strumenti appropriati, coordinare la scuola valdostana attraverso il raccordo tra i vari ordini di scuola
puntare ad una vera scuola plurilingue i cui gli spazi di progettazione vengano inseriti obbligatoriamente nell’orario di cattedra, aumentare le ore di lingua inglese nella scuola secondaria di primo e secondo grado, con particolare attenzione al potenziamento nei licei, diminuire la dispersione scolastica attraverso risorse maggiori per consulenze psicologiche o per percorsi motivazionali, realizzare l’inclusione e l’integrazione degli alunni disabili anche fuori dal percorso scolastico.
Per quanto riguarda cultura e turismo, le proposte sono: creazione di una carta dei trasporti integrata, ampliamento dell’offerta turistica nella bassa stagione anche con forme alternative di turismo, promuovere le stazioni di media montagna attraverso il turismo familiare, valorizzare la sentieristica, rilanciare i castelli valdostani, migliorare le politiche di marketing.
In materia di welfare, il programma parla di contrasto alla povertà e al disagio abitativo, tutela delle fasce più deboli (minori, anziani, disabili), privilegiare l’assistenza domiciliare con sussidi economici ed incentivi.
Per quanto riguarda l’immigrazione, i Cinque stelle intendono rispettare lo status di rifugiato politico, effettuare u controllo puntuale e sistematico sulla gestione dei migranti da parte delle cooperative, favorire l’inclusione del rifugiato attraverso corsi di professionalizzazione nonché l’impiego dei rifugiati in lavori socialmente utili alla comunità.
Il capitolo sicurezza parla di prevenzione del crimine attraverso azioni sinergiche tra Regione, Unité des Communes, Comuni e forze dell’ordine; sinergia tra forze dell’ordine e promozione di una “polizia di prossimitá”; lotta al degrado; implementazione della sicurezza stradale.
Per quanto riguarda le società partecipate, sono previsti: riassetto organizzativo per evitare gli sprechi, eventuale partecipazione con forme di azionariato popolareriorganizzazione della Compagnia valdostana delle acque, potenziamento dei consorzi di miglioramento fondiario.
Il tema ambiente si articola in: sostenibilità ambientale basatasull’economia circolare, politica energetica sostenibile, miglioramento della gestione dei rifiuti, rispetto e tutela ambientale dei boschi e della fauna, lotta alle forme parassitarie invasive, aumento delle aree protette
Per quanto riguarda territorio e opere pubbliche, il programma parla di recupero el patrimonio architettonico, incentivazione della ristrutturazione edilizia mirato soprattutto al risparmio energetico, creazione di un servizio idrico integrato, mantenimento del territorio e sua salvaguardia, lotta agli sprechi edilizi e architettonici (parcheggio ospedale, area megalitica…).
In materia di energia, il M5S intende promuovere e incentivare energie rinnovabili.
Per quanto riguarda l’agricoltura, il programma è di implementare pratiche che rispettano l’ecosistema, incentivare le produzioni biologiche, a chilometri zero e sostenibili, favorire la rinascita di coltivazioni autoctone, promuovere e sostenere un brand Valle d’Aosta.
È prevista la semplificazione burocratica.
In materia di trasporti pubblici, ferrovia e autostrada s’intende: favorire il trasporto pubblico, elettrificazione del tratto Ivrea-Aosta, riapertura della linea Aosta-Pré-Saint-Didier, integrazione dei trasporti (gomma/rotaia), incentivare l’uso dei mezzi pubblici, sviluppare un sistema integrto di piste ciclabili, ricontrattare le concessioni autostradali anche attraverso forme di co-marketing in ambito turistico.
Infine, per quanto riguarda l’industria, l’obiettivo è favorire la rinascita di un’industria legata al territorio, alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli, e alla riconversione dei prodotti di scarto. Parallelamente s’intende investire su operazioni di rete con il settore primario e terziario.
Pubblicato / aggiornato
il 22/04/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
