L’Istituto Manzetti di Aosta sarà demolito e ricostruito
(©RaVdA) -
L’Assessorato delle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta ha sottoscritto l’affidamento del servizio di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo ai lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico Manzetti, in via Festaz ad Aosta.
Tra due distinte previsioni di intervento, ristrutturazione dell’attuale edificio o demolizione e nuova costruzione, i professionisti a cui è stata affidata la progettazione hanno optato per quest’ultima soluzione, che consente una flessibilità sia dal punto di vista architettonico che funzionale, e un ottenimento di elevati standard in termini prestazionali sotto il profilo strutturale e sismico, impiantistico, energetico e acustico, non comparabili con quelli ottenibili con un mero intervento di ristrutturazione, garantendo così una maggiore qualità finale dell’opera.
L’idea principale alla base della proposta vede la realizzazione della scuola ponendo al centro il suo rapporto con la città e con l’isolato, mettendo in rilievo l’ex priorato sullo spazio pubblico attraverso la valorizzazione di percorsi urbani fruibili e perseguendo, oltre la soddisfazione delle esigenze di carattere tecnico, che la scuola rappresenti anche occasione di creazione di valori comuni per tutta la cittadinanza.
La proposta progettuale prevede, oltre a quattro piani fuori terra destinati alle aule, un piano interrato che ospiterà l’aula magna e una palestra fruibile anche da utenti esterni, oltre a laboratori, depositi e archivi e un piano terreno in continuità con lo spazio pubblico, destinato ai servizi amministrativi e alle aule speciali.
«La realizzazione del nuovo istituto Manzetti – ha evidenziato l’assessore Carlo Marzi – valorizza l’intero progetto di recupero del Saint-Bénin. È un intervento che, grazie alla creazione di una nuova piazza e di nuovi percorsi fruibili, apre dopo lungo tempo l’area del St-Benin alla città, collegandola al cuore del centro storico del capoluogo, da Place Deffeyes sino a Piazza Chanoux e oltre, arricchendo e rinnovando l’immagine del centro cittadino.
La nuova realizzazione, unita a quella del recupero del Saint-Bénin che mantiene la sua forte impronta antica, riporta questa parte storica della città in relazione diretta con la popolazione e nuovamente al centro delle dinamiche culturali e sociali».
Pubblicato / aggiornato
il 17/09/2021 alle 14:25
Categoria:
Politica e Amministrazione


