Union valdôtaine: le futur avec toi
Nel pomeriggio di giovedì 19 aprile, Union valdôtaine ha presentato programma e candidati.
Un programma che il presidente Ennio Pastoret ha definito definito “frutto di un lavoro di ascolto” e che sarà presentato nel corso di una campagna elettorale che è stata rivista in chiave social (Facebook, Twitter, Instagram e una Landing page) ma che si articolerà comunque in un comizio di apertura, uno di chiusura e una trentina di incontri sul territorio.
I capitoli del programma sono nove, ma sette hanno sottoarticolazioni.
Si parte con Cittadini del futuro, che propone la connettività ad alta velocità in tutti i Comuni, il car sharing, un piano per la mobilità in bicicletta, il libero accesso alla cultura con l’acquisto di una carta annuale, l’abbassamento all’età di 18anni per la candidatura regionale, l’incentivazione al recupero del patrimonio immobiliare privato e alla natalità.
Le travail au centre du programme (revenu d’inclusion) propone il diritto al lavoro equamente retribuito, il sostegno alla creazione e all’innovazione d’impresa, il reddito d’inclusione e la ridefinizione delle soglie Isee.
Énergie et Green economy, c’est le moment (raccolta differenziata dei rifiuti, obiettivo 80%) propone l’utilizzo dei fondi europei per progetti verdi e l’obiettivo 80% per la raccolta differenziata.
Trasporti, la grande sfida propone l’istituzione di un sistema di vignette per le autostrade, di una tessera unica per l’intero trasporto pubblico, un piano di investimenti per la ferrovia sino a Courmayeur e collegamenti regolari con gli aeroporti di Ginevra, Malpensa e Torino.
Sanità, hôpital Parini (assistenza anziani e caregiver) propone il consolidamento dei servizi territoriali, la razionalizzazione delle sinergie tra sanità pubblica e privata, la trasformazione del Parini in un centro di eccellenza, l’aiuto agli anziani.
École, compétitive et très formative (formazione e lavoro) si propone di aprire il mondo della scuola all’esterno, sostenendo i più deboli e potenziando le competenze. Sono previste la sperimentazione di una scuola dell’obbligo con il metodo Steineriano/Montessoriano e la creazione di una specializzazione universitaria sulla montagna.
Culture, un Capital inique (agricoltura protagonista) propone la valorizzazione linguistica e dell’intera offerta culturale allo scopo di incrementare l’attrattività valdostana. Si pensa a un’agricoltura più legata al turismo e alla promozione dei prodotti locali.
Turismo, traino dell’economia regionale (aéroport, Casino) vuole avviare progetti sul turismo lento e religioso, incentivare l’occupazione e sostenere il marchio Valle d’Aosta. Si propone il completamento dell’aeroporto e un nuovo modello per la Casa da gioco, che includa il territorio e le sue risorse.
Meno burocrazia e semplificazione, plus de sécurité (accoglienza, coûts de la politique, riconoscimento della Lis, accès au sport) propone meno leggi, modernizzazione dei servizi amministrativi, più video sorveglianza e telemedicina, adozione del Linguaggio internazionale dei sordi, stop a ulteriori assegnazioni di migranti, voucher famiglia per l’accesso alla pratica sportiva.
Pubblicato / aggiornato
il 19/04/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
