Aosta: le auto comunali saranno elettriche
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La seconda Commissione consiliare di Aosta riunita il 22 settembre 2021
Mercoledì 22 settembre 2021 si è riunita la seconda Commissione consiliare di Aosta, competente in materia di lavori pubblici.
I lavori si sono aperti con l’analisi degli indirizzi per il rinnovo progressivo del parco auto comunale nel rispetto dei criteri di mobilità sostenibile.
L’assessore ai lavori pubblici Corrado Cometto ha illustrato il progetto: «occorre andare verso mezzi di trasporto che non consumino combustibili fossili che sono inquinanti. Dunque, come maggioranza sensibile alle tematiche ambientali, con questa delibera vogliamo partire in una direzione green. Un’Amministrazione pubblica deve dare l’esempio e cavalcare il momento. La delibera è un atto di rinnovamento progressivo del parco auto, i veicoli attualmente in esercizio non saranno dismessi, ma d’ora in poi tutte le tipologie di veicoli, motociclette, automobili e furgoni acquistati dal Comune saranno elettrici. Sono già state posizionate alcune colonnine di ricarica veloce per i veicoli elettrici».
L’ingegnere Marco Framarin, dirigente dell’Area T2 ha aggiunto alcuni datti tecnici : «nella redazione del documento sul clima sono stati esaminati i consumi energetici degli Uffici comunali, dell’illuminazione pubblica e del parco veicoli. Nel 2018, per i 105 autoveicoli dell’Amministrazione il consumo di carburante è stato di 238 megawattora. Il Piano d’azione deve proporre un miglioramento e una riduzione del 6% al 2030».
La consigliere Roberta Balbis ha commentato: «si tratta di una proposta virtuosa e condivisibile, ma discutibile da un punto di vista dell’impostazione: occorre fare analisi non con i dati del 20218, come è stato fatto, e, inoltre, è necessario inserirli nella situazione cittadina generale. Il problema dello smaltimento di questi mezzi è da prendere in considerazione».
Il consigliere Sergio Togni ha aggiunto: «sono perplesso nel comperare auto completamente elettriche. Ho visto persone aperte alle ideologie green, che, però, hanno optato per veicoli ibridi per essere sempre autosufficienti con i rifornimenti. L’ibrido, che garantisce 40 chilometri di autonomia totalmente elettrica, riesce a dare risposte funzionali anche da un punto di vista economico. L’autonomia delle auto elettriche, invece, è ancora molto limitata».
L’assessore Cometto ha spiegato: «le batterie a fine vita sono reinserite nell’edilizia. I mezzi elettrici, al momento, hanno un’autonomia inferiore delle auto normali. Tuttavia, per auto che gireranno in città tutti i giorni, a basse velocità, tutto ciò non rappresenterà un problema».
Si è poi proceduto alla presa d’atto del progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di due campi da baseball a cinque.
L’assessore Cometto ha spiegato che all’inizio questa zona sportiva era da svilupparsi allo stadio Puchoz. Dopo alcuni esami, si è optato, invece, per lo spostamento dell’area interessata in regione Tzambarlet.
Il consigliere Paolo Laurencet ha commentato: «a mio parere non si può parlare di area sportiva, non so se siate stati a vedere com’è la situazione dell’area. Anche il materiale sportivo che è stato lasciato lì sarebbe da posizionare altrove».
Pubblicato / aggiornato
il 22/09/2021 alle 11:20
Categoria:
Politica e Amministrazione