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In Valle d’Aosta le fonti rinnovabili coprono quasi tutti i consumi di energia

In Valle d’Aosta le fonti rinnovabili coprono quasi tutti i consumi di energia (©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -

Quasi la metà delle regioni italiane si colloca in una posizione intermedia nel ranking che misura le performance dei territori nel percorso verso la neutralità climatica. È quanto emerge da La corsa delle regioni verso la neutralità climatica: il primo ranking delle regioni italiane sul clima, il rapporto che ha misurato e valutato le performance delle regioni italiane in termini di impatto sul clima.

La classifica è stata elaborata in base a tre parametri: emissioni di gas serra, consumi di energia e fonti rinnovabili prendendo in considerazione i dati del 2019 e analizzando i trend di miglioramento conseguiti nel biennio 2017-2019. La classifica conclusiva per gruppi è stata stilata sulla base del numero di indicatori in cui ciascuna regione presenta valori migliori della media nazionale.

Le regioni con performance climatiche intermedie rispetto la media nazionale sono risultate essere: la Valle d’Aosta, la Basilicata, la Calabria, il Molise, la Sardegna, la Sicilia e il Trentino-Alto Adige. 

Questo gruppo presenta 3 indicatori su 6 migliori rispetto alla media nazionale. Mediamente si caratterizza per consumi energetici bassi, ad eccezione di Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige e, soprattutto, per buone performance sul fronte delle fonti rinnovabili.
A parte la Sicilia, tutti gli altri territori presentano, infatti, una quota di rinnovabili sul consumo più alta della media nazionale e molte di queste sono le regioni più performanti in assoluto a livello nazionale, con quote di rinnovabili già in linea con gli obiettivi al 2030. È il caso della Valle d’Aosta: prima in assoluto, con oltre il 91% dei consumi soddisfatti da rinnovabili termiche ed elettriche.

Un trend positivo che, però, non si osserva anche sul fronte delle emissioni di gas serra dove la Valle d’Aosta, la Sardegna, la Basilicata e il Molise registrano tutte valori pro capite più alti della media nazionale.

Una particolarità negativa che accomuna il Trentino Alto Adige e la Valle d’Aosta è l’altissimo tasso di motorizzazione raggiunto, con più di mille vetture ogni mille abitanti contro una media nazionale di 663.

Le performance climatiche registrate riportano una fotografia che conferma un dato che fa riflettere: tutte le regioni italiane devono fare di più sul fronte climatico. Se consideriamo i dati del ranking, tutte le regioni italiane risultano essere ancora lontane dal conseguire l’obiettivo della carbon neutrality entro il 2050, così come dal centrare gli obiettivi intermedi al 2030.

In Valle d'Aosta le fonti rinnovabili coprono quasi tutti i consumi di energia

Pubblicato / aggiornato il 22/09/2021 alle 15:50
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Categoria: Cultura