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RicordAosta: 25 aprile

RicordAosta: 25 aprile

Il 25 aprile è una festa nazionale dedicata alla Liberazione del territorio italiano dai nazisti e dal regime della Repubblica sociale italiana.

In Valle d’Aosta, la Liberazione avvenne (concretamente) il 28 aprile 1945, tuttavia, già nel settembre 1943, in varie località montane della Valle d’Aosta si crearono piccoli gruppi armati che rifiutavano di obbedire agli ordini dei fascisti ed erano contrari all’occupazione tedesca. Si trattava principalmente di giovani che avevano rifiutato di arruolarsi nell’esercito fascista, oppure di soldati che, dopo l’armistizio, avevano conservato le armi ed attendevano l’evoluzione della situazione politica e militare. Inizialmente, tali gruppi non presentavano una particolare caratterizzazione politica e nemmeno un’organizzazione centralizzata. Tuttavia, nell’autunno 1943 venne costituito ad Aosta un comitato con funzioni di coordinamento della lotta clandestina; nacque il Comité de libération valdôtaine. La Resistenza valdostana, a differenza di quanto avvenne nelle altre regioni italiane, non fu formata dai principali partiti politici, ma da un gruppo eterogeneo di persone che sfruttarono il prestigio personale per tessere relazioni e ottenere l’appoggio del Clero e del CLN piemontese. Oltre che per la mancanza di connotazioni politiche, la Resistenza valdostana si caratterizzava, sotto il profilo ideologico, per l’elaborazione di progetti di tutela della specificità valligiana; i concetti di autonomia e di federalismo rientravano nella riflessione politica di Chanoux che, fin dal 1926, aveva sostenuto che il regionalismo “non è soltanto una necessità valdostana, ma italiana”. In generale, comunque, il Comitato valdostano si occupò di tracciare la struttura basilare della Resistenza suddividendo la Valle in zone e ponendo, a capo di ognuna di esse, un responsabile in collegamento con i membri del comitato.
Tornando al 1945, risulta interessante sottolineare come la morte di Chanoux (trovato impiccato in una cella fascista) significò una divisione degli ideali all’interno dei membri della Resistenza: per questo motivo, la Liberazione della Valle d’Aosta avvenne in un contesto politico-militare molto complesso che vedeva sullo sfondo lo scontro tra autonomisti e annessionisti, nonché la contrapposizione tra l’esercito francese, i partigiani e gli Alleati.

Pubblicato / aggiornato il 18/04/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura