Spese elettorali: al massimo 75mila € per ogni lista e 1.500 per ciascun candidato
Le direttive sono destinate ai rappresentanti e ai committenti responsabili dei partiti, dei movimenti e delle liste di candidati alle elezioni regionali, e i relativi modelli di rendiconto. La legge regionale 3/1993 fissa i seguenti limiti di spesa per la campagna elettorale: 75.000 euro per ogni lista e 1.500 euro per ciascun candidato.
Alla Commissione compete il controllo sulla conformità alla legge e sulla regolarità della documentazione, prodotta a giustificazione delle spese elettorali, e delle fonti di finanziamento indicate nei rendiconti che le singole liste e ciascun candidato proclamato eletto dovrà produrre entro sessanta giorni dalla proclamazione degli eletti.
La Commissione di garanzia è stata istituita dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e si è insediata il 13 aprile. Essa è composta dai commercialisti Margaux Bellone e Massimo Terranova; da Marilina Amorfini, dirigente della struttura organizzativa gestione risorse e patrimonio del Consiglio regionale; da Tiziana Vallet, dirigente della struttura organizzativa enti locali della Presidenza della Regione;da Christine Perrin, segretario generale del Consiglio regionale, che la presiede.
Pubblicato / aggiornato
il 17/04/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
