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Enti locali: scadenze e adempimenti per usare gli spazi finanziari

Enti locali: scadenze e adempimenti per usare gli spazi finanziari

La Regione autonoma Valle d’Aosta ha autorizzato gli enti locali a utilizzare, per investimenti, 40 milioni degli avanzi di amministrazione sinora bloccati.

Ma per arrivare alla spesa, è necessario seguire un iter fatto di adempimenti e scadenze.
I Comuni dovranno infatti presentare i propri programmi di attività, sulla base dei quali sarà stilata una graduatoria, che l’Amministrazione renderà nota entro il 10 maggio. I Comuni avranno tempo sino al 30 settembre per comunicare alla Sua (Stazione unica appaltante) i documenti per l’indizione delle necessarie gara d’appalto, entro il 31 dicembre. Qualora questa scadenza non potesse essere rispettata, i Comuni ritardatari dovranno comunque indicare alla Sua la loro esigenza di indizione di Gara e gli uffici avranno 24 ore di tempo per rispondere se sarebbero o meno in grado di procedere entro il 31 dicembre. Solo in caso di risposta negativa i Comuni potranno procedere autonomamente all’indizione delle procedure a evidenza pubblica. Invece i Comuni che decideranno di non procedere con gli investimenti richiesti, dovranno segnalarlo entro il 14 settembre, allo scopo di concedere a quelli a loro successivi in graduatoria di procedere in loro sostituzione.
Queste informazioni sono state fornite, ai sindaci, durante l’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali di martedì 10 aprile.
Assemblea nel corso della auqle è anche stato espresso parere favorevole alla delibera per mezzo della quale la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta intende definire i criteri per la formazione del Piano regionale triennale di interventi di edilizia scolasstica, da inserire nella programmazione unica nazionale. Per ogni intervento vi saranno a disposozione un minimo di 80 e un massimo di 100mila euro. Non si conoscono anccora la data né le modalità di presentazione delle domande, ma è stato chiarito che i costi per l’indagini di vulnerabilità sismica potranno essere ricompresi nel finanziamento. Il parere favorevole è stato espresso all’unanimtà.
Approvato anche il bilancio al 31 dicembre 2017 del Celva e la proposta di copertura della perdita d’esercizio. Le entrate registrate a bilancio ammontano a 1.500.700 euro, di cui 1.305.000 euro prevenienti da un trasferimento regionale di finanza locale. Il bilancio presenta un sostanziale pareggio; si è infatti registrata una perdita di esercizio di 13.995,53 euro, pari a uno scostamento dello 0,93% sul totale delle risorse a disposizione. Tale perdita sarà ripianata tramite le riserve accantonate negli esercizi precedenti.

Pubblicato / aggiornato il 10/04/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione