Gli alpinisti bloccati sono scesi in Francia autonomamente
(©bobine.tv) -
La Centrale Unica del Soccorso della Valle d’Aosta, nella serata di sabato 2 ottobre 2021, ha ricevuto una richiesta di soccorso da parte di tre alpinisti, che riferiscono di essere bloccati sulla via dell’Innominata (Monte Bianco), a quota 4.700 metri.
I tre sono in difficoltà a causa dell’ipotermia di uno di loro ,dovuta alle temperature rigide in quota.
La quota a cui si trovano, e il tipo di via sulla quale stanno salendo gli alpinisti non permettono l’intervento di squadre via terra.
È stato contattato il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix, per richiedere un loro intervento con l’elicottero abilitato al volo notturno ma la missione non è possibile a causa della condizione meteo sul versante francese.
Il Soccorso alpino valdostano e il medico del 118 in Centrale operativa proseguono nel tentativo di stabilire nuovamente un contatto con i tre alpinisti ma le comunicazioni sono molto difficili. Al gruppo è stato comunicato di tentare di raggiungere in autonomia il Bivacco Vallot.
Raggiunto il Bivacco Vallot
Il Soccorso alpino valdostano è riuscito a mantenere il contatto con i tre alpinisti durante la notte fra sabato 2 e domenica 3 agosto.
L’operatore SAv in Centrale Unica del Soccorso ha indicato, con la massima precisione, il percorso da seguire per raggiungere il bivacco Vallot. Il gruppo è salito in vetta al Monte Bianco e poi è sceso fino al bivacco. Il minuzioso supporto del tecnico del Soccorso ha permesso ai tre di mettersi in movimento per contrastare gli effetti delle basse temperature e di orientarsi nella giusta direzione, nonostante le condizioni meteo avverse e le difficolta del percorso.
I tre alpinisti hanno raggiunto il bivacco intorno alle ore 4.00.
Nella mattinata di domenica 3 ottobre si deciderà, anche in base alle loro condizioni fisiche e se la meteo lo permetterà, se procedere al recupero in elicottero.
In discesa verso la Francia
I tre alpinisti dopo aver recuperato le forze, hanno riferito di essere in buone condizioni fisiche e hanno iniziato la discesa, in autonomia, lungo il versante francese.
Erano in contatto con il soccorso francese per eventuali necessità in fase di rientro.
Pubblicato / aggiornato
il 03/10/2021 alle 14:25
Categoria:
Cronaca