Glarey: disponibile per la sinistra
Lo fa con queste parole: “la tesi dell’opportunità della lista unitaria era l’opzione più praticabile per dare continuità all’esperienza di PAP e soprattutto, avrebbe consentito di rispondere positivamente ai molti cittadini che chiedevano e chiedono una maggiore unità delle forze che si oppongono alla corruzione, alla devastazione ambientale, al neoliberismo capitalista (probabilmente in maniera meno consapevole e determinata di noi) e alle destre.
Purtroppo ha prevalso l’opzione della corsa solitaria.
Non condivido tale scelta, che trovo miope e dannosa per la comunità valdostana e per lo stesso PAP. Per questo motivo, ho fatto un passo indietro rispetto al mio ruolo organizzativo in PAP.
Le prossime elezioni sono importanti. La fase degli autonomisti corrotti potrebbe chiudersi, ma si aprirà una nuova fase di destra con Cinque Stelle e Lega. Qui si tratta di resistere. Raggiungere un minimo di massa, per resistere e ripartire. Se la sinistra non c’è in un appuntamento così importante, si certifica la sua morte. Essere nella società è importante, ma non è un’alternativa alle elezioni.
Alcune cime non sono raggiungibili in solitaria. Alle volte, conviene fare una cordata.
Per questo, ho aderito all’appello all’unità delle Sinistre promosso da Daria Pultz e altre persone che stimo e mi dichiaro disponibile a lavorare con chi, in occasione delle prossime elezioni regionali, si impegnerà a promuovere, al di là delle etichette, i valori della sinistra: lotta al precariato, dignità della persona, tutela dell’ambiente, onestà, capacità e partecipazione“.
Pubblicato / aggiornato
il 30/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
