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Faggionato smentito dal Pai: non ci rappresenta

Faggionato smentito dal Pai: non ci rappresenta

Mercoledì 27 marzo, abbiamo ricevuto un comunicato stampa firmato da Giovanni Faggionato quale rappresentato per il Pai in Valle d’Aosta.

Si riferiva all’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica da parte del Comune di Aosta e avevamo anche indicato la risposta ottenuta dall’ente.
Abbiamo però voluto verificare con i vertici nazionali del Partito Anti Islamizzazione la veridicità delle affermazioni del Sig. Faggionato rispetto al suo ruolo nel Pai. Nel corso di una conversazione telefonica svoltasi giovedì 29 marzo, il segretario nazionale del Pai, Stefano Cassinelli, ha affermato che il Sig. Faggionato non rappresenta in alcun modo il partito: “Noi abbiamo un’organizzazione che vede, a capo di ogni sezione territoriale, un presidente e un segretario. In alcun modo ci affidiamo a ‘rappresentanti’ o ne nominiamo. La Valle d’Aosta, al momento, non ha una sezione ed è quindi seguita dal segretario del Piemonte, Otello Belli“.
Ma Giovanni Faggionato non è sconosciuto al Pai. Ci ha infatti spiegato Cassinelli: “Ad agosto 2017, quando il Pai è stato fondato, il Sig. Faggionato si è messo in contatto con noi chiedendoci di poter avere un ruolo. Fra i requisiti dei nostri vertici, vi è una fedina penale immacolata. Requisito che non abbiamo riscontrato nell’aspirante dirigente. Non possiamo impedirgli di iscriversi al Partito, ma non può rappresentarlo“.
Il segretario nazionale del Pai ha assegnato ai vertici piemotnesi il compito di mettersi in contatto con il Sig. Faggionato per intimargli di cessare ogni uso improprio del nome e del simbolo del Partito e sta valutando se vi siano implicazioni legali nell’accaduto.

Pubblicato / aggiornato il 29/03/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione