Il Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 25 ottobre 2021
(©Comune di Pont-Saint-Martin) -
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, riunito il 25 ottobre 2021
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito lunedì 25 ottobre 2021, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
È seguito il conferimento all’unanimità della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. La minoranza ha chiesto se il Comune organizzerà qualcosa di specifico. Il sindaco Marco Sucquet ha risposto che, il 4 novembre, sarà depositata una corona al monumento ai caduti alla presenza solo di Alpini, Vigili del Fuoco e consiglieri comunali.
È stato approvato all’unanimità il Regolamento per la disciplina della video-sorveglianza. L’assessore Ferruccio Parisio ha spiegato che il Celva ha predisposto un testo che è stato emendato in collaborazione con il responsabile comunale dei dati personali, a maggior tutela dei cittadini. A Pont-Saint-Martin, ci sono 30 aree di videosorveglianza con 79 telecamere e cinque varchi con un totale di 9 telecamere per la rilevazione delle targhe.
L’intervento di realizzazione di una monorotaia da parte di un’azienda vitivinicola è stato dichiarato ammissibile all’unanimità. Un intervento che faciliterà e migliorerà l’attività dell’azienda e giunto sul filo di lana per non farle perdere il finanziamento già ottenuto.
È stata approvata l’adozione di una variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale relativa alla classificazione di due bassi fabbricati, in sottozona omogenea AE5, e al contestuale aggiornamento della tavola C4 della classificazione degli edifici. L’assessore Parisio ha spiegato che questo basso fabbricato di antica datazione era sfuggito nella prima stesura del documento ed è stato espresso parere favorevole anche dalla Soprintendenza regionale ai Beni culturali.
Approvato il secondo aggiornamento del Programma triennale 2021/23 e dell’Elenco annuale 2021 dei lavori pubblici. L’assessore Parisio ha spiegato che s’inserisce il lavoro di valorizzazione e restauro del cimitero di Fontaney, per una spesa di 200mila euro.
Approvata (minoranza astenuta) la terza variazione al Bilancio di previsione 2021/2023 e al relativo Documento unico di programmazione. Il vicesindaco Fabio Badery ha spiegato che pareggia sulla cifra di 295mila euro.
In entrata vi sono trasferimenti regionali per 139mila euro e statali per 11mila connessi all’emergenza Covid. Sono state aggiornate al ribasso le previsioni di entrata per la Tari, gli impianti sportivi, l’utilizzo di spazi comunali e di suolo pubblico. Fra le entrate in conto capitale, si segnalano due contributi dal Bim per il rifacimento di un tratto di fognatura nera (150mila euro) e la messa in sicurezza di un fatto di via (160mila euro). Vi è anche un contributo regionale di 22.500 euro a titolo di rimborso per i danni subiti dal maltempo nell’ottobre 2020. Sono azzerati, invece, i ricavi da cessione di terreni e immobili perché non si potranno perfezionare entro la fine del 2021.
In uscita corrente vi sono 55mila euro di manutenzione agli immobili comunali. I buoni spesa per l’emergenza Covid sono incrementati di 10mila euro e si procederà con l’emissione di specifico bando. Fra le spese in conto capitale si evidenziano l’acquisto di automezzi operativi in uso agli operai comunali nonché di mobili e arredi per la Biblioteca, i lavori di adeguamento delle cabine elettriche al servizio del Palazzetto e della scuola media (35mila euro).
Sono state comunicate al Consiglio le variazioni adottate dalla Giunta comunale. Nello specifico, ha spiegato Badery, si tratta di prelievi dal fondo di riserva per il mantenimento dei servizi cimiteriali (20mila euro, per consentire l’espletamento del bando del nuovo affidamento), per un percorso formativo in materia tributaria, per la somministrazione di lavoro interinale a rafforzamento dell’area tecnica, per la fornitura di caldaie scalda-acqua a supporto dell’attività del tennis. L’assessore Parisio ha ampiamente descritto la difficile situazione relativa alla gestione cimiteriale e ha annunciato che, nella stesura del bando, si favorirà la partecipazione delle aziende locali.
Interpellanze
Sono state quindi discusse tre interpellanze della minoranza del gruppo J’Aime Pont-Saint-Martin.
La prima si è focalizzata sulle misure sia per favorire la manutenzione dei negozi che si affacciano su via Chanoux sia per incentivare la riapertura dei negozi nel centro cittadino. È stato chiesto quali strategie possa e intenda mettere in atto l’Amministrazione, per valorizzare il centro storico. L’assessore Xavier Laurenzio ha parlato di luminarie natalizie, centralizzazione dei servizi, collaborazione con l’Associazione che riunisce gli artigiani e i commercianti per l’organizzazione di eventi e iniziative, collaborazione con il Forte di Bard e con Monterosa SpA. «Purtroppo è indubbio che la crisi economica porta con sé una grave situazione di incertezza che disincentiva nuove iniziative imprenditoriali», ha commentato e ha aggiunto: «La scelta degli rari di apertura compete agli esercenti e l’Amministrazione non può imporre azioni sui proprietari degli immobili se non in situazioni di pericolo».
La minoranza si è detta parzialmente soddisfatta.
La seconda riguardava la valorizzazione della sentieristica comunale. È stato chiesto quali strategie di manutenzione e valorizzazione dei sentieri di prossimità siano previsti o in previsione. Il sindaco Sucquet ha risposto che il Comune ha la volontà di valorizzare il territorio e alcuni sentieri. Con interventi stagionali già si effettuano manutenzioni ordinarie e straordinarie. Tuttavia non può agire su spazi e fondi privati. È in corso di definizione un progetto di segnaletica e tracciamento dei sentieri, anche collaborando con i Comuni di Perloz e Carema. Non è escluso il posizionamento di una big bench. Sono allo studio le opportunità per la raccolta di finanziamenti esterni al bilancio comunale.
La minoranza si è detta soddisfatta e ha chiesto di dare maggiore informazione alla popolazione.
La terza ha trattato il permanere della chiusura del bar del Palazzetto. È stato chiesto quali siano gli impedimenti alla riapertura della struttura e quali tempi siano previsti per la riattivazione. L’assessore Parisi ha risposto che non esistono impedimenti alla realizzazione di quanto previsto nel luglio 2021 ma una programmazione delle attività con le relative priorità. Sono già stati effettuati sopralluoghi per definire le attrezzature da acquistare per la cucina. Nelle prossime settimane si procederà con una gara per la fornitura di queste attrezzature. Ha aggiungo che si registrano ritardi nelle forniture.
La minoranza si è detta scarsamente soddisfatta, se non del tutto insoddisfatta: le difficoltà della burocrazia sono evidenti ma sarebbe necessario che l’Amministrazione si attivasse in anticipo.
Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2021 alle 22:48
Categoria:
Politica e Amministrazione