Il VeloEuropa di Daniele Vallet
(©Fiab Aosta à Vélo) -
Pina Spagnolello, tesoriera di Fiab Aosta à Vélo consegna a Daniele Vallet la tessera 2022
Sabato 30 ottobre 2021, Fiab Aosta à Vélo ha accompagnato Daniele Vallet nel tratto da Pont-Saint-Martin a Charvensod, ultima tappa del tour in bicicletta attraverso l’Europa del Nord.
Partito il 30 gennaio 2021 con l’intento di recarsi in Africa, nella Repubblica democratica del Congo, per raccogliere fondi per donare biciclette a giovani congolesi, a Gibilterra ha dovuto cambiare i piani: la pandemia gli ha impedito di andare in Africa. Il suo progetto VeloAfrica è diventato, dunque, VeloEuropa: ha attraversato diciassette stati, pedalando per circa diciassettemila chilometri raggiungendo capo Nord.
«È stata una gestazione e il mio ritorno dopo nove mesi coincide con la mia rinascita. Questa pioggia dell’ultimo giorno mi ricorda il liquido amniotico del parto». La rinascita è avvenuta grazie alle mille esperienze e alle mille amicizie che ha potuto stringere lungo il percorso. Nel contempo, grazie alla raccolta fondi legata al suo viaggio, sono stati spediti settemila Euro in Congo per l’acquisto di biciclette» ha commentato Vallet.
Prima di raggiungere Charvensod, termine del viaggio a due ruote durato nove mesi esatti, Daniele Vallet ha fatto sosta al gazebo di Fiab Aosta à Vélo, in piazza Porte Pretoriane ad Aosta.
Il tesseramento di Fiab Aosta à Vélo (tra i vantaggi si sottolinea l’importanza dell’assicurazione per la responsabilità civile in bicicletta valida in tutta Europa), continua online su www.fiabaostaavelo.it o sulla pagina Facebook di Fiab Aosta à Vélo.
Fiab Aosta à Vélo era presente al gazebo per la campagna di tesseramento 2022, spiegando i vantaggi di aderire all’associazione, primo fra tutti l’assicurazione per la responsabilità civile in bicicletta, valida in tutta Europa, Svizzera inclusa, compresa nel costo della tessera. L’iscrizione vuol dire anche rafforzare la partecipazione alle iniziative e alle politiche dirette allo sviluppo della mobilità sostenibile e del cicloturismo in Valle d’Aosta e alla diffusione dell’uso di un mezzo per nulla o poco inquinante e utile per mantenersi in buona salute.
Nell’ultimo anno, Fiab Aosta à Vélo riferisce di essersi adoperata per migliorare la mobilità ciclistica «ma ci sono ancora molte minacce e sfide a quanto realizzato per la ciclabilità».
Daniele Vallet presenta il suo progetto a Sarre
Giovedì 13 gennaio 2022, alle ore 18, a Sarre, nella sala al secondo piano della Biblioteca comunale, Daniele Vallet tiene una conferenza sulla mobilità sostenibile in Valle d’Aosta e in tutta Europa.
Racconterà le sue impressioni di viaggio in bicicletta attraverso l’Europa, le mille esperienze fatte e le mille amicizie strette nei nove mesi di avventura, illustrando le possibilità di mobilità sostenibile osservate e condivise.
Daniele Vallet, classe 1974, è laureato in psicologia e nel corso degli anni ha approfondito lo studio di alcune filosofie orientali, occupandosi anche di discipline olistiche e di digiuno terapia. Viaggiatore e cicloviaggiatore, ha ideato il progetto di mobilità sostenibile Boudza-té, al fine di incentivare l’uso della bicicletta per andare al lavoro, e il progetto di cooperazione in Africa, attraverso il quale ha donato settemila euro per l’acquisto di biciclette da destinare a giovani africani. È autore prolifico di libri, scritti tra un viaggio e l’altro. Tra di essi: Fernanda ed Io, storia di un viaggio solitario in bicicletta, pubblicazione indipendente, e Nella terra dei giganti, pubblicato da Alpine Studio. Nella serata presenterà Metafora, piccola odissea moderna verso Itaca, edito da Musumeci.
Per partecipare all’evento, è necessario prenotarsi entro mercoledì 12 gennaio al numero 3473217312 oppure al 3661882783, anche tramite whatsapp. Occorre essere muniti di green pass e indossare mascherina ffp2.
Pubblicato / aggiornato
il 07/01/2022 alle 09:53
Categoria:
Tempo libero