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Maggiori indennità e utilizzo dei medici di famiglia per coprire la guardia medica

Maggiori indennità e utilizzo dei medici di famiglia per coprire la guardia medica (©miodottore.it) - Medico di medicina generale

La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, martedì 2 novembre 2021, ha approvato l’Accordo integrativo regionale sottoscritto dal Comitato regionale dei Medici di Medicina Generale al fine di introdurre misure straordinarie dirette a garantire il servizio di continuità assistenziale (ex “guardia medica”) sull’intero territorio regionale.

Questo accordo si è reso necessario e urgente per far fronte alla situazione generatasi a causa della mancanza di disponibilità di medici ad acquisire gli incarichi. Situazione che potrebbe aggravarsi ulteriormente in conseguenza della rilevante carenza di medici di medicina generale che si registra su tutto il territorio nazionale.

L’accordo intende incentivare i medici a rendersi disponibili per garantire il servizio, mantenendole nove sedi di erogazione. È stata dunque introdotta un’indennità di disagio per turni prestati in sedi diverse da quelle abituali e previste di servizio, sia all’interno del medesimo Distretto, sia presso sedi di continuità assistenziale al di fuori del Distretto di assegnazione (in misura diversa).

Con l’accordo, sono state inoltre ulteriormente modificate le limitazioni stabilite a livello nazionale per l’assegnazione a medici di medicina generale, in possesso dei requisiti richiesti, di doppi incarichi di assistenza primaria (medico di famiglia) e continuità assistenziale. L’Azienda Usl della Valle d’Aosta è stata autorizzata ad acquisire la disponibilità dei medici di assistenza primaria convenzionati con il Servizio sanitario regionale a coprire turni di continuità assistenziale.

Pubblicato / aggiornato il 02/11/2021 alle 17:57
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Categoria: Salute