Confcommercio: stop al rincaro delle materie prime per la ristorazione
(©Google Maps) -
La sede di ConfCommercio Valle d'Aosta e Bcc Valdostana
Confcommercio ha lanciato l’allarme del rincaro delle materie prime per la ristorazione: «da più parti ci arrivano segnalazioni di aumenti generalizzati e spesso indiscriminati delle materie prime acquistate dai nostri bar e ristoranti. Dal caffè al latte, dalla pasta alla farina, dal burro ai formaggi, dalla carne al pesce stiamo assistendo a una pericolosa escalation dei prezzi che al momento, ma non sappiamo per quanto ancora, non si traducono in crescita dei prezzi al consumo che mantengono un inatteso profilo di moderazione. La combinazione tra questi aumenti e quelli straordinari dell’energia stanno mettendo in grande difficoltà le nostre imprese che già escono segnate dagli effetti di due anni di crisi».
L’associazione chiede, dunque, al Ministero dello Sviluppo economico «l’istituzione di un tavolo di monitoraggio, chiamando tutte le componenti della filiera dalla produzione alla distribuzione e alla ristorazione».
L’allarme sul caro spesa delle materie prime per la ristorazione è stato condiviso anche dalla sezione valdostana dell’associazione.
Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio VdA, ha spiegato: «questa escalation in negativo dei prezzi deve essere fermata prima che sia troppo tardi e la situazione diventi irreparabile. Basta infierire su uno dei settori maggiormente colpiti negli ultimi due anni di pandemia. Tutto ciò rappresenta un paradosso in linea con le altre difficoltà del mercato post pandemia».
Pubblicato / aggiornato
il 11/11/2021 alle 11:41
Categoria:
Economia e Lavoro