Giornata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2021
(©Street Project) -
Sabato 20 novembre 2021, dalle ore 15 alle 18, alla Cittadella dei Giovani di Aosta, il Progetto interregionale Movi-Menti e Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta organizzano un pomeriggio di esperienze laboratoriali, gioco, proiezioni e incontri per celebrare la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
In questo contesto saranno proposte esperienze e dimostrazioni di robotica, attività ludiche, proiezioni di cortometraggi dalla selezione del Cactus Film Festival e brevi video nell’ambito delle attività del progetto Movi-Menti.
Alle ore 15 è prevista una presentazione di alcune iniziative realizzate dal Progetto Movi-Menti nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza
Il Difensore civico della Valle d’Aosta, Enrico Formento Dojot, nelle sue funzioni di Garante per l’infanzia e l’adolescenza, interviene in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: «Sabato 20 novembre 2021, ricorre il trentaduesimo anniversario della sottoscrizione, avvenuta a New York, della Convenzione sui Diritti del Fanciullo. Si tratta di un documento di fondamentale importanza, poiché, per la prima volta, ha promosso il minore da soggetto passivo di diritti a soggetto attivo, titolare di un ruolo riconosciuto e il cui preminente interesse viene posto al centro di ogni progetto e iniziativa.
Il fanciullo deve godere di una serie di diritti – prosegue Formento Dojot -: crescere in famiglia, beneficiare di cure affettive, di servizi dedicati, di istruzione e cultura e, non da ultimo, il diritto al gioco e al tempo libero. Un minore, insomma, partecipe e protagonista della vita della società.
I soggetti che, ciascuno per il proprio ambito di competenza, sono impegnati nella cura e nella tutela dei minori, hanno il compito di ispirarsi nella loro azione quotidiana alla Convenzione e alle sue singole disposizioni – conclude il Garante -. In particolare, occorre porsi all’ascolto dei minori che, spesso, non hanno voce propria, e rendersi interpreti autentici dei loro sentimenti, delle loro attitudini e delle loro aspirazioni.»
Pubblicato / aggiornato
il 20/11/2021 alle 08:04
Categoria:
Tempo libero