Nuove regole anti covid dal 6 dicembre 2021
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Mario Draghi
Il presidente del Consiglio dei ministri, mercoledì 24 novembre 2021, nel corso di una conferenza stampa, ha illustrato le nuove misure restrittive per contrastare il covid.
Rispetto alla logica dei provvedimenti, Mario Draghi ha detto: «Noi vediamo in Paesi che sono con noi confinanti una situazione molto grave e la situazione italiana è in lieve ma costante peggioramento. Non siamo ancora nella pienezza dell’inverno e bisogna considerare che la copertura vaccinale comincia ad affievolirsi. Per questo uno fra i provvedimenti è stato l’anticipazione della terza dose a cinque mesi dalla seconda invece che a sei. Vogliamo prevenire per preservare e conservare: essere molto prudenti per evitare i rischi e per riuscire a conservare quello che gli Italiani si sono conquistati nel corso di quest’anno».
Il ministro alla Salute, Roberto Speranza, è entrato nel dettaglio: «Ci sono quattro ambiti di intervento essenziali:
- l’obbligo di vaccinazione (già vigente per personale sanitario e tutti i lavoratori nelle Rsa) esteso al personale non sanitario che lavora nel comparto salute, alle forze dell’ordine, ai militari e a tutto il personale scolastico. Obbligo che comprenderà anche la terza dose
- l’estensione dell’utilizzo del green pass agli alberghi, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e al trasporto pubblico locale, agli spogliatoi di tutte le attività sportive (anche quelle all’aperto). Il green pass non avrà più una durata di 12 bensì di nove mesi
- il green pass rafforzato – dal 6 dicembre al 15 gennaio – può essere ottenuto solo con vaccinazione e guarigione. Nel passaggio di colore, le persone vaccinate non avranno restrizioni. Gli altri avranno limitazioni progressive che conserveranno le sole funzioni essenziali
- i controlli saranno rafforzati in tutti i luoghi in cui i green pass sono utilizzati. I Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica devono riunirsi entro 5 giorni e predisporre piani di azione per questi controlli, relazionando settimanalmente sui risultati».
Ha concluso dicendo: «la nostra scelta va nella direzione di anticipare il richiamo a cinque mesi a partire da oggi. Ci apprestiamo a un’ulteriore modifica vigente dal 1° dicembre: la dose di richiamo potrà essere prenotata sopra i 18 anni».
La ministro agli affari regionali Mariastella Gelmini ha affermato: «questo provvedimento ha avuto un confronto e ha ricevuto un contributo molto positivo da parte della Conferenza Stato-Regioni. La volontà è di consolidare i risultati della campagna vaccinale (l’84% del cittadini ha completato il ciclo vaccinale e l’87% ha ricevuto almeno una dose). Dobbiamo consolidare e possibilmente allargare questa posizione».
I commenti di Lavevaz
Il Governo, prima di deliberare, aveva avuto un ultimo confronto con i presidenti delle Regioni. Sul merito, il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta ha rilasciato alcune dichiarazioni. In merito all’estensione obbligo vaccinale ad alcune categorie, ha detto: «Sono convinto che quanto previsto dal Governo sia non solo opportuno ma anche e necessario tanto che oggi, durante l’incontro con il Governo, ho proposto che l’obbligo vaccinale sia allargato anche ad altre professioni legate ai servizi essenziali penso ai vigili del fuoco».
In merito all’avvio della stagione turistica invernale, Erik Lavevaz ha detto: «Siamo preoccupati perché, per noi, la stagione invernale è quella più importante dell’anno. L’anno scorso, abbiamo vissuto un periodo molto difficile che ha messo in seria difficoltà la tenuta del tessuto socio economico della nostra regione, quindi era assolutamente necessario da parte del Governo un momento di chiarezza che oggi viene fatto rispetto a come affrontare questa nuova stagione invernale. […]
Le misure che saranno introdotte dal Governo permetteranno di guardare con più serenità e di vivere in sicurezza la prospettiva dell’inverno e delle vacanze di Natale. Perché sappiamo che chi frequenta i luoghi di divertimento e le piste da sci saranno persone vaccinate e che quindi hanno un grado di sicurezza maggiore.
Da noi peraltro la stagione turistica è già iniziata, a Cervinia, e abbiamo avviato la stagione invernale con numeri interessanti e quindi siamo lanciati verso una stagione invernale con ottimismo sempre con l’attenzione che è dovuta in una situazione come quella che stiamo vivendo».
In relazione all’obbligo di mascherina, Lavevaz specifica: «Con il sindaco di Aosta, considerata l’apertura dei mercatini di Natale nel centro del Capoluogo regionale, abbiamo condivido la necessità dell’obbligo della mascherina all’interno dei mercatini di Natale, condivido a pieno questa linea precauzionale».
Pubblicato / aggiornato
il 24/11/2021 alle 19:02
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Categoria:
Salute