Proteste contro l’antenna di via Garin: «la Regione intervenga»
Il Comitato Valle d’Aosta – 5G, salute e ambiente e le associazioni l’Agrou, EcoZine e Valle Virtuosa hanno lanciato un appello all’Amministrazione regionale per fermare la costruzione di una nuova antenna in via Maurice Garin, ad Aosta.
La posa di una nuova antenna per la telefonia in via Maurice Garin è stata approvata nel corso del Consiglio comunale del 24 e 25 novembre 2021.
Le quattro associazioni hanno espresso il loro malcontento: «in questa zona della città ci sono abitazioni, aziende, aree in cui i giovani praticano attività sportive, possibile che questa scelta cali dall’alto senza che le persone coinvolte possano dire la loro? Com’è possibile che la legge permetta la costruzione di un’antenna alta ben 30 metri, nonostante il parere negativo della Commissione edilizia e un parere solo provvisorio di Arpa?
Per di più a qualche decina di metri di distanza è già presente un’antenna della telefonia e questo fatto rende la questione potenzialmente più critica in termini di elettrosmog.
Purtroppo questo episodio è la semplice conferma che gli interessi delle compagnie telefoniche sono al di sopra di qualsiasi logica di salvaguardia della salute pubblica e di tutela del territorio. Eppure gli effetti negativi dell’esposizione ai campi elettromagnetici sugli organismi viventi sono ormai stati accertati in modo inequivocabile, recenti studi hanno infatti dimostrato il nesso fra l’esposizione alle radiofrequenze ad alcune forme tumorali. Nesso che dipende dall’entità dell’esposizione, quindi più siamo esposti e più è alta la possibilità di ammalarsi. Queste nuove pubblicazioni scientifiche porteranno molto probabilmente a una riclassificazione da parte dell’istituto internazionale per la ricerca contro il cancro della classe di pericolosità dei campi elettromagnetici che da possibili cancerogeni potrebbero diventare dei cancerogeni certi».
I gruppi hanno anche chiesto che «l’Amministrazione regionale faccia una legge che vieti l’installazione di nuovi impianti per la telefonia, nella nostra regione, a garanzia della salute dei cittadini e dell’ambiente».
Pubblicato / aggiornato
il 02/12/2021 alle 11:13
Categoria:
Politica e Amministrazione