Comitato di sorveglianza del progetto Parcours civique et professionnel en montagne
(©RaVdA) -
La riunione del Comité de pilotage del progetto Parcours civique et professionnel en montagne del 17 dicembre 2021
Venerdì 17 dicembre 2021, si è riunito il Comitato di Pilotaggio del Progetto Parcours civique et professionnel en montagne – PCPEM. All’ordine del giorno, il bilancio delle azioni messe in atto sul territorio e l’analisi dei progressi compiuti. I relatori, infine, hanno ipotizzato il futuro del progetto.
Gli assi principali del progetto interessano:
- l’educazione ai media e all’informazione con l’obiettivo di sviluppare lo spirito critico;
- la scoperta di mestieri collegati alle specificità del territorio;
- lo stimolo ad una cittadinanza attiva e ad un impegno positivo presso i giovani;
- la promozione di una identità europea “giovane”;
- aumento della mobilità degli alunni e degli insegnanti al fine di favorire maggiori scambi utilizzando una lingua comune come metodo di confronto.
Il Comitato di pilotaggio ha preso atto del buon andamento generale del Progetto: risultano, infatti, coinvolti nelle attività proposte dal progetto complessivamente 2.965 alunni da una parte e l’altra della frontiera; si sono svolte 4 giornate transfrontaliere, 36 cantieri giornalistici e sono stati prodotti 330 articoli online, grazie alla collaborazione con il gruppo di giornalisti del collectif WeReport.
Le produzioni scritte sonno state riunite in due book di circa mille pagine e un book che raccoglie alcuni fra gli articoli più significativi.
Saranno coinvolte nel progetto 3 nuove istituzioni scolastiche francesi: il collège Frison Roche à Chamonix, il collège Verney à Sallanches e il collège Camille Claudel à Marignier
Nello sviluppo a medio termine, il progetto sarà esteso ad altre istituzioni scolastiche e sarà riproposto durante la nuova programmazione Alcotra 2021/2027.
Nel pomeriggio venerdì 17 dicembre,si è riunito il Comitato Tecnico del progetto che si è messo al lavoro per organizzare la prossima giornata dedicata all’Educazione ai Media e all’Informazione (EMI), in programma l’11 e 12 maggio a Chamonix.
«La cooperazione territoriale – dice l’Assessore Luciano Caveri – offre nell’ambito della politica regionale diversi strumenti per far cadere psicologicamente le frontiere e, soprattutto, per lavorare insieme su progetti come quello che è stato presentato oggi. Questi rapporti non si fermano di certo qui. Nell’ambito della programmazione 2021/2027 abbiamo molte frecce al nostro arco per rendere ancora più facili questi rapporti fra due paesi che vivono attorno al Monte Bianco. La nuova, ed importante, prospettiva di collaborazione scolastica nel settore dell’insegnamento in ogni ordine e grado sino all’Università dalla Valle d’Aosta verso la Francia che sarà possibile grazie ad uno dei 12 articoli del Trattato Italia-Francia firmato dal Presidente francese Macron e dal Primo Ministro Mario Draghi, ci permette di guardare al futuro del Progetto con la giusta serenità e prospettiva di lavoro».
Il budget totale del progetto ammonta a circa 1.647.000 euro. Allo stato attuale sono stati spesi circa 500.000 euro da parte del Département Haute Savoie e 300.000 euro dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 17/12/2021 alle 17:56
Categoria:
Politica e Amministrazione